PRO471

21 progettare 471 • GIUGNO/LUGLIO 2025 nitori di componenti e sistemi per l’au- tomazione industriale, robotica, mec- catronica, digital & software, soluzioni per lo smart manufacturing e Industria 5.0. Il Digital District, tra i padiglioni 4, 7 e 8, accompagnava il visitatore in un percorso espositivo dinamico con demo funzionanti di intelligenza artificiale, industrial IT passando per un’area con nuovi contenuti di innovazione, quella delle start-up e delle PMI Innovative e uno spazio pensato per le generazioni future. Varcati i tornelli nel padiglione 4, una delle principali novità di SPS Italia 2025 era ‘Focus AI’, lo spazio mostra per esplorare le potenzialità dell’intelligen- za artificiale nell’industria attraverso le applicazioni e le soluzioni presentate dagli espositori. Nell’Arena Industry, al centro del padiglione, diversi appro- fondimenti tematici hanno affrontato il Tra performance e flessibilità Gefran metteva sotto i riflettori G-Mation, la recente piattaforma di automazione progettata per coniugare perfor- mance e flessibilità. L’elemento centrale della piattaforma è il G-Mation P6: un dispositivo da interno quadro che unisce le funzionalità di un controllore di processo a quelle di un edge device. Come controllore di processo, il P6 supporta molteplici topologie di rete Ethercat, garantisce tempi di ciclo fino ai 250µs e integra un webserver che offre molteplici opzioni di visualizzazione. Come edge device, il P6 supporta protocolli come Mqtt, OPC UA e Euromap e implementa agent VPN per garantire connessioni di rete sicure senza il bisogno di gateway esterni. Il G-Mation P6 adotta inoltre un’architettura Docker, che consente di aggiungere nuovi applicativi sotto forma di app, proprio come un sistema operativo mobile. Accanto alla piattaforma G-Mation, trovava spazio anche la nuova generazione di controllori di potenza GRC, progettata per offrire massima precisione, affidabilità e continuità operativa nei processi termici industriali più critici. La gamma si arricchisce di modelli più compatti, disponibili in versione mono, bi e trifase, per adattarsi con flessibilità a ogni contesto applicativo. Encoder e analisi delle vibrazioni Per la misurazione delle vibrazioni su assi rotativi, gli encoder induttivi ECI 1323 Splus e EQI 1335 Splus Heidenhain dispongono di un sensore di accelerazione a 3 assi integrato, completo di microcontrollore per l’analisi dei dati che consente di eseguire una prima analisi con l’emissione di fino a 256 ordini direttamente nell’encoder. Collegando i segnali rilevati delle vibrazioni con i valori di posizione forniscono informazioni che consentono di determinare rapidamente il tipo e l’ubicazione della fonte di vibrazioni. Per ulteriori analisi, trasmettono i dati in modo puramente seriale all’elettronica successiva tramite l’interfaccia EnDat 3. Il tutto è personalizzabile potendo anche monitorare tali dati nel tempo per verificare le variazioni negli ordini pertinenti. ECI 1323 Splus ed EQI 1335 Splus supportano, quindi, il processo online di condition monitoring su misura di una macchina e permettono di operare in un’ottica di manutenzione predittiva. Sistema cartesiano IMI Bahr si è sempre distinta per lo spirito di innovazione nel settore delle unità lineari e dei sistemi cartesiani. È proprio da questa visione che nascono i nuovi sistemi Elzu ed Elzi: soluzioni a 2 assi planari e 2 assi perpendicolari per l’automazione industriale. L’obiettivo è chiaro: semplificare al massimo la struttura unendo prestazioni dinamiche molto elevate. Ciò è reso possibile grazie a un design innovativo: una cinghia che percorre l’intero perimetro del sistema, combinata con una serie di pulegge folli e motrici che consente di mantenere entrambe le motorizzazioni fisse rispetto al carrello. Questo riduce drasticamente le masse in movimento, migliorando l’efficienza e le capacità dinamiche. Il risultato? Un sistema estremamente semplice, altamente performante, di facile manutenzione e con un ottimo rapporto costi-benefici.

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