PRO471

23 progettare 471 • GIUGNO/LUGLIO 2025 Cosa dire La manifattura della conoscenza sarà fon- damentale per la competizione globale. Proprio nei settori maturi è necessario un profondo rinnovamento. L’industria ma- nifatturiera non va vista come un’attività economica a sé stante. Crescenti sono le interazioni con le attività di servizio a par- tire da tutto il mondo dell’Ict, del digitale e, in misura crescente, con gli algoritmi resi disponibili dall’arrivo dell’intelligenza artificiale, con tutto quello che ne conse- gue. Si tratta di tecnologie che andranno a impattare sul mondo del lavoro: servono competenze (formazione continua) e un piano di rilancio dell’innovazione a livello comunitario. La prossima edizione di SPS Italia sarà aParmadal 26 al 28maggio2026. Architettura decentralizzata Dall’esigenza di ridurre il quadro elettrico principale e ottimizzare i processi, SEW-Eurodrive ha sviluppato con GPI, azienda specializzata nel packaging, una soluzione hardware con tecnologia decentralizzata per la macchina astucciatrice CR10. L’architettura innovativa integra PLC fisico e virtuale e mostra i vantaggi di un’automazione sempre più definita dal software: risparmio di spazio per macchine più compatte; risparmio energetico e manutenzione semplificata; diagnostica più rapida e precisa. La collaborazione con GPI ha permesso di sviluppare una soluzione in cui emergono tutti i vantaggi della tecnologia decentralizzata. L’astucciatrice CR10 di GPI ha ridotto della metà lo spazio del quadro elettrico a bordo macchina di una macchina tradizionale. Per eliminare tutti gli azionamenti dal quadro elettrico la macchina è stata equipaggiata con la tecnologia decentralizzata di SEW-Eurodrive: servomotori Movidyn ad alta efficienza IE5; unità di azionamento Movimot advanced, con inverter integrato. La riduzione e semplificazione dei cablaggi è possibile tramite un cavo unico dal DC/DC Converter all’hub Movidyn. Nel quadro elettrico rimangono questi componenti: controller UHX45A; modulo alimentatore MDP92 da 10 kW; modulo accoppiatore per Movidyn. La macchina è comandata in parallelo anche dal Virtual PLC. La piattaforma software è Movirun Open, della piattaforma di automazione Movi-C. La soluzione decentralizzata wireless SMC ha strutturato un sistema di digitalizzazione aperto basato su protocollo OPC UA. Con la serie EX-W, soluzione decentralizzata wireless per elettrovalvole e input/ouput, si possono raccogliere fino a 1.280 ingressi e 1.280 uscite (segnali digitali, analogici e IO-link). Il sistema lavora su una architettura Wireless SMC che non interferisce con altre reti. A seconda dell’ambiente operativo è possibile raccogliere segnali Wireless fino a 100 m di distanza. Non solo, si ha la possibilità di raggruppare i dati relativi ai consumi rilevati dai sistemi Air Management fino a una trentina macchine con un singolo dispositivo. Il sistema è esente da disturbi in quanto utilizza la banda di frequenza ISM a 2.4 GHz con cambio di frequenza ogni 2 millisecondi. Se si necessita di raccogliere segnali IO-link di fonti diverse, EXW1 in modalità ‘remote’ può essere collegato via cavo a vari sensori trasmettendo il segnale via Wireless all’EX-W1 in modalità ‘base’. Quest’ultimo si occuperà di inviare in OPC UA tutti i dati all’edge computer. Riduttori intelligenti I riduttori smart con funzionalità cynapse di Wittenstein alpha portano la digitalizzazione direttamente nei sistemi di trasmissione industriale. Grazie alla sensoristica integrata e all’interfaccia IO-Link, questi riduttori sono in grado di acquisire e analizzare in tempo reale e diretto valori rilevanti per il processo quali temperatura, vibrazioni, accelerazione e posizione di montaggio fornendo dati preziosi per migliorare l’efficienza degli impianti. Inoltre, permettono di monitorare i rispettivi valori di soglia configurabili individualmente, stabilendo, ad esempio, il livello di vibrazioni considerato ‘normale’ o la forza di accelerazione oltre la quale fare scattare un allarme per vibrazioni eccessive. Con cynapse, quindi, i riduttori possono rilevare in anticipo anomalie nei parametri operativi e inviare segnali di allarme prima che si verifichino guasti, evitando danni alla trasmissione e costose interruzioni della pro- duzione. Grazie a soglie configurabili, è possibile adattare il sistema alle specifiche esigenze di ogni impianto, con un monitoraggio costante e automatico. L’integrazione dei dati raccolti dai riduttori nei programmi di manutenzione permette di ottimizzare gli interventi tecnici, riducendo sia i costi di riparazione, che i rischi di fermo impianto.

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