PRO471

32 progettare 471 • GIUGNO/LUGLIO 2025 L’additive manufacturing, comunemente nota come stampa 3D, rappresenta una rivoluzione nel mondo della produzione industriale. A differenza delle tecniche sottrattive tradizionali, che rimuovono materiale da un blocco grezzo, l’AM co- struisce oggetti strato dopo strato, par- tendo da modelli digitali. Questa meto- dologia consente una personalizzazione spinta, una riduzione degli sprechi e una maggiore flessibilità progettuale, ren- dendola strategica per numerosi settori, dall’aerospaziale alla medicina. Tecnologie di produzione Le tecnologie si dividono in diverse ca- tegorie, ciascuna adatta a specifici ma- teriali, applicazioni e requisiti tecnici: Fused Deposition Modeling (FDM): è la tecnologia più diffusa nel settore desktop e semi-professionale. Utilizza filamenti termoplastici che vengono fusi ed estrusi per formare l’oggetto strato per strato. Ideale per prototipazione rapida e piccole serie; Stereolithography (SLA): sfrutta un laser UV per polimerizzare resina liquida fotosensibile. Offre alta precisione e su- perfici lisce, ed è spesso usata in ambiti come odontoiatria, gioielleria e design; Selective Laser Sintering (SLS): utilizza un laser per fondere polveri di materiale plastico o metallico. Garantisce buona resistenza meccanica e libertà geome- Una crescita costante Il mercatodell’additivemanufacturing sta vivendounacrescitacostante. Secondoalcune stime recenti il settoreglobaleha superato i 20miliardi di dollari nel 2024, conprevisioni che indicanoun superamento dei 50 miliardi entro il 2030 GIOVANNI GORIZIA MERCATO

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