PRO471

43 progettare 471 • GIUGNO/LUGLIO 2025 Dalla produzione di componenti aero- spaziali di grandi dimensioni al rive- stimento rapido dei dischi freno per il settore automotive, l’additive ma- nufacturing del metallo sta entrando in una nuova fase. Una fase in cui flessibilità, automazione e produttività industriale sono le parole chiave. Prima Additive by Sodick è al centro di questa trasformazione, grazie a una gamma completa di soluzioni configurabili sia per la tecnologia Powder Bed Fusion (PBF) sia per la Direct Energy Deposi- tion (DED), pensate per rispondere in modo concreto e scalabile alle esigenze dell’industria manifatturiera. Con ra- dici profonde nella tecnologia laser e una missione chiara: scalare l’additive manufacturing per la produzione indu- striale, Prima Additive negli anni ha mo- dificato il suo approccio al mercato, con una transizione che ha portato l’azienda a muoversi dai sistemi standalone verso soluzioni avanzate, sempre più auto- matizzate e sempre più personalizzate. Oggi, grazie all’ingresso di Sodick co- me azionista di maggioranza, l’azienda accelera il proprio percorso di crescita internazionale, beneficiando di nuove sinergie tecnologiche e di una visione condivisa orientata all’innovazione. Grande formato per l’aerospazio Nel settore aerospaziale, la tecnologia DED sta emergendo come una soluzione strate- gica per la produzione e la riparazione di componenti metallici di grandi dimensioni. Il processo, basato sull’apporto diretto di polvere o filometallico tramite un fascio la- ser, consente la produzione di componenti di grandi dimensioni e con caratteristiche meccaniche eccellenti, rendendo questa tecnologia ideale per applicazioni in cui i limiti delle tecnologie convenzionali (odella più diffusa tecnologia Powder Bed Fusion) diventano evidenti. Le soluzioni DED di Prima Additive, come la cella robotizzata Ianus, sono altamente configurabili e consentono l’integrazione di laser di potenza variabile e di diver- se lunghezze d’onda, con diverse opzioni di configurazione della testa a seconda delle esigenze produttive e la possibilità di lavorare anche con diversi processi o diversi materiali sullo stesso componente. In questo modo è possibile realizzare parti strutturali leggere, ma anche ripristinare superfici danneggiate e riparare compo- nenti usurati.Tra le opzioni fornite da Prima Additive c’è anche la possibilità di lavorare materiali reattivi, come per esempio le leghe di titanio o di alluminio, che solita- mente rappresentano una sfida ostica per la tecnologia DED, grazie alla possibilità di integrare camere completamente in atmo- sfera inerte oppure sistemi di gas shielding L’additive manufacturing trova numerose applicazioni nell’industria manifatturiera dall’aerospace fino all’automotive. SPECIALE ADDITIVE MANUFACTURING Tecnologia Rapid coating, sviluppata da Prima Additive per il rivestimento veloce dei dischi freno in ghisa.

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