PRO471
48 progettare 471 • GIUGNO/LUGLIO 2025 caniche della fibra continua e la tecnologia robotica per posizionare con precisione il materiale di rinforzo all’interno del volume protesico. I materiali e l’architettura della struttura di rinforzo sono pensati per resti- tuire un comportamento meccanico attivo durante il ciclo masticatorio, ripristinando la capacità di assorbimento di carico tipico dei tessuti originali. I rinforzi vengono progettati utilizzando il software CAM proprietario Hi-Design, uno strumento gratuito che consente agli utenti di creare rinforzi per protesi dentali personalizzate in base ai dati di progetto protesico identificato dal medico per ogni paziente. Hi-Design garantisce una proget- tazione precisa e accurata delle strutture di rinforzo sulla base dei file STL del mo- dello master e del wax-up. Il sistema di slicing personalizzato traduce il risultato in percorsi macchina, garantendo il corretto orientamentodellefibre. Questopassaggio è fondamentale per preservare la continu- ità delle fibre e per sfruttare le prestazioni meccaniche lungo l’arco implantare. A differenza delle strutture tradizionali in lega metallica o ceramica, in cui il carico viene trasferito rigidamente all’interfaccia osso-impianto, una struttura Hi-Fiber con- sente una distribuzione più efficace dei carichi occlusali generati dal ciclo masti- catorio, trasferiti sugli impianti in arcata in modo controllato, uniforme ed equilibrato. Performance superiori Il materiale, in grado di assorbire elasti- camente fino a cinque volte più energia rispetto ad una lega in titanio, agisce come un dissipatore e ammortizzatore attivo, proteggendo l’interfaccia osso-impianto da eventuali picchi di carico. Questo com- portamento, come dimostrato da uno stu- diopubblicatodalleClinicheMalonel 2024, si traduce in una minore perdita ossea e nella tutela dei siti implantari nel lungo periodo. Per via di una logica di rinforzo basata su due arcate congiunte di fibra di vetro continua, il rinforzo unidirezionale, depositato con uno spessore di perimetro di soli 0,4mm, può essere impiegato anche in spazi protesici estremamente ridotti, senza compromettere la resa estetica della protesi. La resistenza alla rottura specifica del materiale (1.015 MPa di sforzo a rottu- ra in prove a trazione) è fino a sei volte superiore a quella dell’osso corticale e, in rapporto al peso, fino a otto volte superiore rispetto ad altri materiali tradizionali, co- me le leghe metalliche in cromo-cobalto. Prove sperimentali condotte in condizioni di reale sollecitazione di prodotti protesici (eseguite su protesi complete All-on-4 con cantilever da 8 mm e rinforzo Hi-Fiber da 3 mm) hanno evidenziatoun caricomassimo di 1.706 N. Dal punto di vista dell’adesione con i sistemi polimerici di rivestimento protesico usati per la copertura della strut- tura di rinforzo e per la caratterizzazione estetica della protesi, Hi-Fiber offre vantag- gi significativi: affinità chimica e maggiore superficie specifica per l’interfaccia tra il composito di struttura e la resina estetica, permettono una migliorata adesione con materiali di rivestimento, eliminando il ri- schio di distacchi e successive lavorazioni. Hi-Fiber rappresenta una soluzione all’a- vanguardia, che unisce precisione, efficien- za produttiva e materiali avanzati, miglio- rando la qualità, la durabilità e l’estetica delle protesi dentali e, unitamente, la qua- lità del trattamento di cura del paziente. Un esempio concreto di come l’additive manufacturing e la personalizzazione di prodotti strutturali possa portare innova- zione anche nelle applicazioni biomedicali più esigenti. G. Natale CEO, K. Genovese e F. Misceo communication designer, T. Geri chief technical officer di Moi. SCENARI Processo di lavorazione protesi Hi-Fiber. Sperimentazione su dinamometro della resistenza di un cantilever a 12 mm.
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