PRO471

61 progettare 471 • GIUGNO/LUGLIO 2025 SPECIALE ADDITIVE MANUFACTURING consentito di ottenere gli elementi in sole due parti, contrariamente alle la- vorazioni precedenti che richiedevano la costruzione di ogni singolo anello e della struttura portante, rendendo più rapida sia la produzione che l’in- stallazione e riducendo notevolmente i costi di sviluppo. Segnaliamo che MadeInAdd ha realizzato diverse parti di ricambio per un motore marino, uti- lizzando alluminio Alsi 10mg e sistemi di stampa 3D Dmls. Le parti stampate consistono in componenti strutturali montate direttamente all’interno del motore, che non sarebbe stato possibile ottenere con lavorazioni tradizionali, data la complessità geometrica delle forme. Anche in questo caso, dunque, la stampa 3D ha consentito un processo produttivo agile e perfettamente rispon- dente a complesse e specifiche esigenze per la navigazione. Il processo di produzione additiva La piattaforma digitale è un importante asso nella manica e, in particolare proprio per il settore nautico, costituisce spesso un entry level per la produzione in 3D delle parti più semplici. A mano a mano poi che le richieste diventano più specifiche e complesse, aumenta l’interazione fra il dipartimento tecnico ingegneristico di MadeInAdd e l’utente, partendo sempre dall’analisi del disegno 2D o del model- lo 3D della parte da realizzare. Mentre affidandosi alla sola piattaforma digitale è possibile caricare il proprio file (model- lo 3D, file 2D o immagine campione) e ottenere un preventivo immediato delle operazioni più semplici, interagendo diret- tamente con gli ingegneri di MadeInAdd i cantieri navali e le aziende possono beneficiare di una consulenza speciali- stica, funzionale a massimizzare la resa di produzioni che richiedono interventi e personalizzazioni importanti. Scegliendo un supporto consulenziale, il cliente fornisce a MadeInAdd un file di partenza, sulla base del quale lo staff tecnico compie una prima analisi di fat- tibilità. Sulla base di questa, viene stabi- lito l’effettivo potenziale di realizzazione in stampa 3D, con quali tecnologie e con quali materiali, viene definito se è ne- cessario o meno un processo ibrido con intervento di CNC (tornitura e/o fresatu- ra) ed eventualmente viene applicato un refitting al progetto affinchè questo sia effettivamente ottenibile e con il migliore risultato possibile. “La piattaforma digi- tale – commenta Schieppati -, consente un primo accesso ai servizi di stampa 3D e alla preventivazione immediata online, tuttavia operazioni più complesse come re-design e trattamenti di finitura, ven- gono discussi insieme al cliente fino a trovare insieme la soluzione migliore per il raggiungimento dell’obiettivo”. U- na volta confermate le caratteristiche di estetica e di funzionalità e validato il progetto, la parte viene stampata in 3D, sottoposta a trattamento di finitura e consegnata al cliente in tempi rapidi, pronta ad essere montata sull’imbarca- zione. In conclusione, è possibile affer- mare che oggi il potenziale della stampa 3D per la produzione e la riparazione di imbarcazioni e componenti navali è più che mai confermato. Sulla base di questo MadeInAdd rafforza costantemente la propria offerta, con soluzioni produttive adeguate e un approccio consulenziale specifico, volto a rendere sempre più scalabile, sostenibile e accessibile la produzione additiva per imbarcazioni, arredi e componenti da navigazione. Con l’additive manufacturing il progettista è libero di esprimere le proprie idee rispetto alle necessità di costruire.

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