PRO471

67 progettare 471 • GIUGNO/LUGLIO 2025 i metodi tradizionali di produzione, ma è un’aggiunta mirata alla cassetta degli attrezzi della produzione industriale. Chi desidera utilizzare questa tecnologia in modo economico e funzionale deve im- piegarla laddove può esprimere appieno i suoi punti di forza, per esempio per componenti leggeri, personalizzati o con geometrie altamente complesse. DfAM: la chiave del successo dell’AM. Il Design for Additive Manufacturing è molto più della semplice progettazione in CAD. Si tratta di concepire i componenti fin dall’inizio per la produzione additiva, tenendo conto della specifica tecnologia di stampa, delle proprietà dei materiali, delle esigenze meccaniche e delle lavorazioni successive. Si possono così sviluppare strutture ottimizzate topologicamente, e- stremamente leggere e al contempo stabi- li. Oppure geometrie complesse con cavità interne e funzioni integrate, irrealizzabili con metodi convenzionali. Le tecnologie, le conoscenze È fondamentale comprendere che ogni tecnologia AM, per esempio SLM, FDM, Binder Jetting o Material Jetting, ha esi- genze, possibilità e sfide specifiche. Un progetto di successo nasce solo se i de- signer le considerano fin dall’inizio. Ecco allora la necessità di acquisire conoscenze e condividere esperienze. Formnext, fie- ra mondiale per la produzione additiva, è una piattaforma di apprendimento e trampolino di lancio, ma come possono i progettisti acquisire il know-how necessa- rio? Un’opportunità importante è offerta, appunto, da Formnext, che si terrà dal 18 al 21 novembre 2025 a Francoforte sul Meno. Qui, designer e progettisti trovano non solo contatti diretti con i principali produttori, istituti di ricerca e fornitori di servizi, ma anche un ricco programma di conferenze, seminari ed esempi applica- tivi. Particolarmente degni di nota sono i seminari Discover3Dprinting, che ogni giorno della fiera offrono un’introduzione pratica all’applicazione industriale della stampa 3D, con preziosi consigli di proget- tazione ed esempi di best practice. Anche il programma di conferenze accessibile liberamente ai visitatori offre numerosi spunti su DfAM, materiali, applicazioni e processi. Numerosi espositori si dedica- no esplicitamente al tema del DfAM: da istituti che offrono corsi mirati, a società di consulenza, fino a fornitori di software CAD e di simulazione che supportano il processo di progettazione con strumenti adatti all’AM. Dall’idea all’innovazione Cosa è possibile ottenere con un buon DfAM lo dimostrano le applicazioni attuali: componenti strutturali alleggeriti per l’ae- rospaziale, impianti personalizzati, canali di raffreddamento integrati negli inserti per utensili o oggetti di design complessi per il settore dell’arredamento. Grazie alla tecnologia AM, è possibile produrre com- ponenti monolitici che un tempo erano composti da decine di singoli elementi. Allo stesso tempo, si possono stampare direttamente funzioni come aerazione, smorzamento o supporto per l’elettronica. Ma il DfAM richiede un cambio di para- digma: sporgenze, tensioni del materiale, strutture di supporto e lavorazione suc- cessiva sono temi essenziali da includere nel processo di progettazione. Non tutti i componenti metallici sono adatti – soprat- tutto se possono essere fresati in modo più rapido ed economico con metodi convenzionali. Per questo è ancora più importante prendere decisioni progettuali considerando produzione, funzione ed economicità. Cosa dire Per i designer industriali, il fascino della produzione additiva risiede nella possi- bilità di ripensare funzione e forma in modo completamente nuovo. Ma questa libertà deve essere compresa e utilizzata consapevolmente. Chi è disposto ad ap- plicare i principi del DfAM può progettare prodotti non solo più leggeri, funzionali e personalizzati, ma anche tecnologicamen- te all’avanguardia. Formnext rappresenta l’ambito ideale per questo scopo. Foto Mesago Marc Jacquemin. SPECIALE ADDITIVE MANUFACTURING

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