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25 trasmissioni meccaniche 468 • marzo 2025 tegico al fine di una maggiore qualità di prodotti e servizi. La competitività delle aziende e dei sistemi economici si basa in modo decisivo sulla qualità. La qualità non è riferita solo allo stretto momento produttivo, ma riguarda e coinvolge l’in- tero processo precedente e successivo. Si inizia con la scelta dei materiali, la rete dei fornitori, l’impiego delle tecnologie, dei controlli dell’organizzazione del la- voro, del trasporto e della distribuzione. Questa concezione comporta l’instaurar- si di una serie di nuovi rapporti industriali sia all’interno sia all’esterno dell’impre- sa. Romani Components ha iniziato un percorso importante in questa direzione. Ecco, qui di seguito, come. Strategie per il mercato che cambia Il mese di luglio, dello scorso anno, ha segnato una svolta importante per Romani Components, che ha intrapreso un nuovo percorso entrando a far parte del Gruppo svedese Addtech. Questa ac- quisizione ha posto le basi per una fase di evoluzione e sviluppo, proiettando l’azienda verso nuove opportunità. Per conoscere meglio questa realtà, abbia- mo incontrato PaoloAgosteo, CEO di Ro- mani Components, che da oltre vent’an- ni porta in Italia marchi di rilievo come SBC, Gten, YYC, e molti altri. Fondata nel 1997, l’azienda lombarda si è distinta per la distribuzione di componentistica industriale hi-tech, rappresentando mar- chi di prestigio come SBC per le guide lineari, Gten, KSK per le viti a ricircolo di sfere, YYC per pignoni e cremagliere, Kofon per riduttori e planetari di pre- cisione. “Il nostro valore non risiede soltanto nella vendita, ma nella capacità di personalizzare i prodotti in base alle necessità specifiche degli utilizzatori”, ha esordito Agosteo. Con sede a Rho, in provincia di Milano, l’azienda conta oggi circa venticinque collaboratori e un’unità produttiva con spazi dedicati a magazzino e produzione. L’industria evolve Negli ultimi anni, il mercato industriale ha affrontato sfide complesse. Dopo una fase di forte crescita post-pandemia, si è registrata una contrazione della domanda in diversi settori, renden- do necessario un ripensamento delle strategie aziendali. “Il nostro core bu- siness è legato alla macchina utensile, dove personalizzazione e innovazione giocano un ruolo cruciale. Tuttavia, il rallentamento di alcuni comparti ci ha spinto a esplorare nuove possibilità”, ha proseguito Agosteo. L’integrazio- ne con Addtech ha aperto prospettive di espansione a livello internazionale, offrendo a Romani Components una sinergia naturale con il Rollco Group, un’altra realtà del conglomerato sve- dese, attiva nel mercato scandinavo e con una sede strategica a Taiwan. “La collaborazione con Rollco rappresen- ta uno snodo importante della nostra strategia, permettendoci di definire nuovi obiettivi di crescita”, prosegue Agosteo. Nonostante l’ingresso in un Gruppo più ampio, l’azienda mantiene un’elevata autonomia gestionale, senza vincoli rigidi sulle strategie di vendita o sull’organizzazione interna. L’ingresso Paolo Agosteo, CEO di Romani Components. Guide a ricircolo di sfere e di rulli.
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