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30 trasmissioni meccaniche 468 • marzo 2025 AUTOMAZIONE Anche la sicurezza per gli operatori risulta essere notevolmente aumentata, rispetto al cambiare utensili in modo manuale. Vediamo di che cosa si tratta. Nel segno dell’automazione Il cambio utensili automatico (ATC, auto- matic tool changer) di Argesystems, per presse piegatrici, è attualmente il core business dell’azienda. Questa soluzione in- novativa in termini di processo e prodotto si è affermata nel tempo ed è stata sempre migliorata anche grazie alla collaborazione di importanti partner costruttori di presse piegatrici. Il cambio utensili, infatti, ha una tecnologia capace di interconnettere il magazzino alla pressa, automatizzando l’intero processo di attrezzaggio presso- piega. ATC si dimostra la soluzione più adatta per un risparmio di tempo nel ciclo di piegatura, unito a flessibilità e velocità di produzione. Il valore aggiunto di questo prodotto è l’integrazione con qualunque tipologia di pressa piegatrice di nuova generazione. Con questa soluzione, inoltre, l’operatore nondeve piùpreoccuparsi di eseguire il set up manuale della pressa, poiché il cambio utensili, partendo da un comune file CAD, è in grado di creare automaticamente le stazioni di piega, riconoscendo gli uten- sili necessari per il processo. Lo sforzo e il lavoro di Argesystems in termini di innovazione e sviluppo hanno portato alla creazione di un nuovo sistema chiamato Twin. Si tratta di un sistema composto da due presse piegatrici uguali o diverse in tonnellaggio e lunghezza e da un ma- gazzino automatico. Questo ne aumenta la produttività e la flessibilità grazie a un unico parco utensili condiviso. L’azienda, nello sviluppo di nuove soluzioni ha voluto approcciarsi al grande universo della robo- tica e ha realizzato una nuova e innovativa isola robotizzata. Quest’isola robotizzata è un impianto di circa 29 m di lunghezza diviso in due macroaree: una dedicata allo scarico del laser e una di piegatu- ra, dove trova applicazione il sistema di cambio utensiliTwin. L’unicità del sistema sta nell’utilizzo di due robot a portale a 8 assi, dove l’ottavo asse viene utilizzato per l’attività di piegatura. I robot possono essere impiegati non solo per la parte di piegatura, ma anche per lo smistamento e pallettizzazione dello scarico laser. Ciò che caratterizza questi sistemi di automa- zione è l’elevata flessibilità dei robot, che possono lavorare abilmente con o senza l’intervento umano, arrivando a svolgere turni in maniera totalmente automatica. Infatti, l’impianto è stato progettato per produrre 24h su 24, gestendo di giorno la produzione tramite gli operatori e/o robot, mentre di notte inmaniera completamente automatica. Controllo del moto preciso Il cambioutensili automatico è un impianto complesso, costituito da molteplici assi, per i quali sono necessari componenti ad alte prestazioni. Argesystems utilizza i componenti della tedesca Wittenstein. Dopo una approfondita analisi, anche con l’ausilio del software di dimensionamento cymex 5, il team tecnico di Wittenstein Italia ha individuato una soluzione per- sonalizzata, sulle richieste prestazionali di Argesystems. Spiega Emanuele Radice, areamanager &engineering diWittenstein Italia: “Ci siamo orientati su un pacchetto che comprendesse riduttori della famiglia NP, sia in versione coassiale sia angolare, con pignoni premontati a dentatura dritta o inclinata, a vite senza fine ad albero cavo e riduttori serie CP sugli assi di rotazione. Per dare una maggiore sicurezza agli assi e maggiore stabilità di fissaggio abbiamo consigliato l’utilizzo di una flangia R, con fori ad asola, tipicamente usata sui ridut- tori di fascia molto alta o anche flange rilavorate per meglio adattarsi ai motori utilizzati, senza allungamento dei tempi di montaggio”. E ha continuato: “Si è arrivati a questa selezione studiando minuziosa- mente tutta la trasmissione. Da qui la forte convinzione di dover dare una consulenza a tutto campo che permettesse di tener conto dell’intero design della macchina, come per esempio l’interfacciamento con Alcuni componenti Wittenstein utilizzati per i cinematismi degli impianti automatizzati.

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