TM474

8 trasmissioni meccaniche 474 • NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 AUTOMAZIONE dispositivi di feedback offrono ora capa- cità di sicurezza funzionale direttamente tramite l’encoder. Questi encoder certifi- cati consentono ai sistemi di sicurezza di monitorare con la massima affidabilità la posizione del motore e di intervenire se il motion esce dai limiti previsti. Integrare la sicurezza a livello di feedback significa ridurre la necessità di ulteriori sensori o relè e semplificare la progettazione del sistema, favorendo il rispettodei requisiti di conformità pur preservando la semplicità della macchina. Il nuovo standard Una caratteristica che sta rapidamente diventando un requisito irrinunciabile an- ziché un gradito optional è il feedback as- soluto multi-giro, che consente al sistema di conoscere non solo l’angolo dell’albero all’interno di un singolo giro, ma anche il numero di giri completi effettuati, anche a sistema spento. Senza il tracciamento multi-giro, il sistema non ha la minima idea della sua posizione su quell’asse dopo un riavvio. La soluzione più diffusa è una routine di homing, che riporta lentamente la macchina verso un punto di riferimen- to, per poi ripristinarla. Questo approccio funziona, ma è inefficiente e può risentire di eventuali guasti meccanici. Il feedback assoluto multi-giro consente alle macchine di saltare completamente tale procedura di homing: basta accenderle e sono pronte a lavorare. Questo significa tempi di avvio più brevi, meno parti mobili (nessun fine corsa) e minori possibilità di problemi. Ci sono diversi modi per rag- giungerequesto risultato.Alcuni dispositivi utilizzano piccoli riduttori interni per tenere traccia delle rotazioni, ma questo aumen- ta costi, complessità e lunghezza fisica dell’encoder. Questi ingranaggi limitano anche la gamma multi-giro utilizzabile, solitamente a 12 bit. Altri dispositivi di feedback si avvalgono invece di batterie di backup, che sono una soluzione com- patta e semplice ma che può però creare problemi di manutenzione, al passare del tempo, e di affidabilità, in caso di guasto imprevisto delle batterie. I dispositivi di feedback a recupero energetico costitui- sconounamoderna alternativa a entrambi. Questi sfruttano la rotazione dell’alberoper generare l’energia sufficiente a memoriz- zare il conteggio dei giri in una memoria non volatile. Il risultato è una soluzione compatta senza batterie, che non richiede manutenzione e occupa lo stesso spazio di un encoder base. Scegliere il dispositivo adatto Per gran parte delle applicazioni, un dispo- sitivo di feedback digitale moderno a recu- pero energetico con funzionalità assolute multi-giro e supporto monocavo che sia in grado di fornire dati termici sul motore e disponga dei dati da catalogo del motore è una scelta sicura a prova di futuro. Dispo- sitivi come l’encoder SFD-M di Kollmorgen sono progettati proprio per soddisfare le esigenze dei sistemi di movimento generici con prestazioni elevate, costi contenuti e complessità minima. Se si stanno creando sistemi di grandi di- mensioni, vale la pena pensare in termini di componenti il cui abbinamento sia già stato predisposto, come quelli forniti da Kollmorgen. Se gli azionamenti, i motori e i dispositivi di feedback sono già progettati per operare insieme, l’integrazione è meno complessa e lo sviluppo è più veloce Che il feedbacksiaa livellodi componentisti- ca odi sistema, la chiave è scegliere disposi- tivi che riducano il numero di compromessi da accettare per la macchina. Un tempo l’approccio ai dispositivi di fee- dback era più semplice: Una volta scelto il motore, il dispositivo di feedback era quello in dotazione. Si trattava di collegarlo per verificareche il relativo feedbackavesse la ri- soluzione e le prestazioni richieste. I sistemi odierni chiedonodi più,ma offronomolto in cambio. Caratteristiche quali l’installazione monocavo, il feedbackmulti-giroa recupero energetico, la configurazione plug-and-play consicurezzaediagnostica integrate stanno rapidamentediventandounostandardnelle piattaforme di movimento ben progettate. Nonsi trattadi sceglieresolounsensore,ma anche un sistema che deve poter funzionare conaffidabilitàedefficienza, ungiornodopo l’altro. Ecco perché vale la pena di andare al di là della scheda tecnica dei componenti e verificare che il dispositivo di feedback supporti il sistema nel suo complesso. Le moderne soluzioni servo, come quelle ba- sate sull’encoder SFD-M di Kollmorgen, dimostrano quanto questa tecnologia sia progredita. Si tratta di sistemi completi, progettati per semplificare l’integrazione, assicurare l’affidabilità a lungo termine e minimizzare le preoccupazioni per i costrut- tori di macchine. Le moderne soluzioni servo, come quelle basate sull’encoder SFD-M di Kollmorgen, dimostrano quanto questa tecnologia sia progredita.

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz