TM476
Come interprete strategico, MA.IN.A. a- gisce da lubrificante in un ecosistema industriale dove l’ingranaggio del rigore monocronico tedesco si accoppia con quello della flessibilità policronica italia- na. Senza questa mediazione, la frizione tra due culture rischierebbe di rallentare l’innovazione. Grazie al suo intervento, il movimento diventa fluido, trasformando le differenze in una sinergia meccanica perfetta. MA.IN.A. supera la classica logica di forni- tura basata solo su prezzo e disponibilità di magazzino. Al centro non c’è il semplice codice a catalogo, ma la specifica sfida tecnica del cliente. L’azienda genera valore concreto lavorando a stretto contatto con i progettisti, con una visione d’insieme che va oltre il singolo componente. Il modello ‘Marketing ofTechnical Approa- ch’ non è uno slogan, ma un metodo che unisce strategia e ingegneria: l’obiettivo non è chiudere una vendita, ma offrire una consulenza tecnica capace di risolvere pro- blemi complessi e anticipare le necessità future. MA.IN.A. si distingue per la scelta di operare in nicchie ad alto valore tecno- logico, evitando la competizione al ribasso dei generalisti. La strategia è chiara: invece di puntare su un catalogo infinito, l’azien- da si focalizza esclusivamente su soluzioni che richiedono un approccio consulenziale profondo e competenze specifiche. Insieme per creare valore Fondata nel 1929 nell’area di Stoccarda, Atlanta è tutt’ora un riferimento mondiale negli azionamenti di precisione, pioniera nell’integrazione tra meccanica e digitale. La partnership tra Atlanta e MA.IN.A., consolidatasi nel gennaio 2025 con la nomina a sales representative esclusivo, nasce da una visione condivisa. “Rappre- sentiamo per Atlanta l’alleato strategico per sviluppare il mercato italiano attra- verso l’ingegneria collaborativa – chiarisce Marco Manueddu, BU Manager-COO di MA.IN.A. –. Le loro soluzioni richiedono un interlocutore capace di affiancare il progettista fin dalle prime fasi, riducendo il rischio ingegneristico. Grazie a una na- turale integrazione dei team, oggi siamo a tutti gli effetti il volto di Atlanta in Italia”. Questa visione strategica si traduce in valore tangibile grazie a una sinergia che fonde le competenze di business develop- ment di MarcoManueddu con il know-how progettuale di ClaudioTorriani. Un equili- brio costantemente alimentato dal dialogo diretto con i progettisti di Stoccarda, per garantire che l’eccellenza tecnologica di Atlanta risponda perfettamente alle sfide del mercato italiano. “I costruttori di macchine e gli utilizzatori finali non cercano semplici componenti, ma risposte a esigenze tecniche specifi- che - sottolinea ClaudioTorriani -. Il nostro valore risiede nella capacità di ascolto attivo: recependo le criticità applicative fin dal principio, sviluppiamo soluzioni che mitigano drasticamente l’incertezza e il rischio ingegneristico”. Metodo Atlanta L’idea e la necessità di superare l’approccio price-oriented si concretizza nella ridefini- zione di un componente cardine: la crema- gliera. Convenzionalmente, la selezione avviene per classi di qualità basandosi sul Total Pitch Error (TPE) nominale riportato a catalogo. Questo parametro rappresenta l’errore massimo teorico, costringendo il progettista a sovradimensionare il sistema per garantire le prestazioni anche nel ‘caso peggiore’. L’inefficienza di questo metodo si aggrava all’aumentare della lunghezza della cor- sa, imponendo spesso costosi sistemi di misura aggiuntivi, ma è presente anche quando la richiesta di prestazioni non Il team Atlanta-MA.IN.A. Da sinistra: Florian Schweikart (Business Development & Project Management di Atlanta), Claudio Torriani (Senior Sales Engineer di MA.IN.A.), Marco Manueddu (BU Manager - COO di MA.IN.A.) e Björn Büchel (Director Engineering Design & Development - Sales & Marketing di Atlanta). 9 trasmissioni meccaniche 476 • MARZO 2026
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz