Progettare 466

59 progettare 466 • novembre / dicembre 2024 SPECIALE INDUSTRIA MACCHINE AGRICOLE Il mercato nazionale delle macchine agri- cole, secondo i dati FederUnacoma (Fede- razione nazionale costruttori macchine per l’agricoltura), si conferma in calo anche nei dati di fine settembre. Il bilancio dei primi nove mesi dell’anno indica, infatti, flessioni per tutte le tipologie di mezzi, con percentuali che non migliorano ri- spetto a quelle del primo semestre. Le immatricolazioni di trattrici, elaborate da FederUnacoma sulla base delle registra- zioni fornite dal Ministero dei Trasporti, indicano un calo per le trattrici del 15,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (11.851 le unità immatricolate), un calo per le mietitrebbiatrici del 31,9% in ragione di 246 unità immatricolate, e un passivo del 18,7% per le trattrici con pia- nale di carico (405 unità). In calo del 18% sono i sollevatori telescopici (751 unità immatricolate) mentre più contenuto è il passivo per quanto riguarda i rimorchi, che segnano -2,8% in ragione di 6.034 unità. Il mercato frena, perché? Esaminando i dati delle trattrici relativi alle singole Regioni, si notano cali superiori alla media nazionale in Emilia-Romagna (-23,3%), Lazio (-20,2%), Sicilia (-18,2%), Veneto (-17,2%), mentre cali meno ac- centuati rispetto alla media nazionale si riscontrano in Lombardia (-9,8%) e in Puglia (-3,2%). La Federazione dei costrut- tori sottolinea ancora una volta come il calo delle vendite si leghi all’aumento dei prezzi di listino, alle difficoltà di accesso al credito e ai bassi redditi agricoli. A fre- nare il mercato è anche il rallentamento nell’erogazione dei nuovi incentivi (Pnrr, Fondo innovazione, decreto 5.0), che ci si augura possano andare presto a pieno regime. La notizia di incentivi imminenti produce sempre una frenata negli acqui- sti, giacché gli imprenditori sospendono gli investimenti in attesa di condizioni più favorevoli. A fronte di questo è necessario che alla notizia di nuovi incentivi faccia seguito una rapida messa a punto dei sistemi di assegnazione dei fondi, pro- prio per evitare effetti distorsivi su quello che sarebbe il normale andamento del mercato. Un appuntamento importante per questo comparto industriale è la 46a eima di Bologna, che si svolgerà dal 6 al 10 novembre prossimo. Nuvole nere, ma non è tempesta La rassegna eima si conferma uno degli eventi più ‘internazionalizzati’ nel panora- ma fieristicomondiale. L’esposizione delle macchine, delle attrezzature e della com- ponentistica per l’agricoltura e la cura del verde conterà su operatori provenienti da 150 Paesi, dagli Stati Uniti allaThailandia, dall’Australia alla Nigeria, fino alle Baha- mas. FederUnacoma, che è organizzatore diretto dell’evento, prevede che l’edizione 2024 possa eguagliare, e forse superare, quella precedente (2022), quando i visita- tori complessivi sono stati 327 mila, dei quali 57 mila esteri. “Il mercato mondiale delle macchine agricole nel 2023 si è atte- stato intorno ai 164 miliardi di dollari - ha ricordato la presidente di FederUnacoma MariateresaMaschio - dei quali 57miliardi relativi alle trattrici agricole, 73 miliardi relativi alle altre tipologie di macchine e attrezzature, e 34 miliardi attribuiti alla componentistica di settore. I dati sul com- mercio mondiale di trattrici indicano una crescita negli ultimi 15 anni pari al 4,7% annuo, ma la domanda di macchinari è destinata a crescere ulteriormente”. Gli in- vestimenti nella meccanica agricola sono infatti necessari, e coinvolgono un numero di Paesi sempre maggiore, giacché l’agri- coltura rappresenta un settore strategico per la sicurezza alimentare, ma anche per la fornitura di materie prime per l’industria e per l’energia. Mariateresa Maschio, presidente di FederUnacoma.

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