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19 progettare 467 • gennaio / febbraio 2025 Acciaio antiusura sostenibile L’acciaio antiusura Har- dox, creato dall’acciaie- ria Ssab nel 1974 unendo durezza e tenacità in un acciaio antiusura piega- bile, ha festeggiato i 50 anni diventando privo di emissioni. Ripercorren- do 50 anni di progressi, l’azienda è sempre stata impegnata a sviluppa- re un acciaio all’altezza delle sfide del mercato, e per celebrare l’anni- versario ha presentato il suo primo acciaio a zero emissioni nella gamma Hardox, Hardox 450 rea- lizzato con Ssab Zero. La nuova versione della lamiera antiusura Hardox mantiene tutte le qualità che hanno reso Hardox 450 un punto di riferimento globale per la lamiera antiusura premium, spingendosi oltre. Quale scelta sostenibile per eccellenza, Ssab Zero è prodotto utilizzando acciaio riciclato in un processo alimentato da elettricità e biogas senza combustibili fossili, con il risultato che le emissioni di carbonio da combustibili fossili durante il processo di produzione di acciaio sono praticamente nulle. Questo acciaio può ridurre ulteriormente l’impatto ambientale della produzione dell’acciaio, offrendo una innovativa lamiera antiusura che porta a un livello superiore gli obiettivi di sostenibilità degli utilizzatori. Digital Mentoring per le PMI Future Age , realtà specializzata in change management e inno- vazione ad alto impatto per le PMI, affianca le imprese nel loro percorso evolutivo verso smart manufacturing e digitalizzazione con un team di Digital mentor, manager con formazione ingegneri- stica ma con un approccio umanista. Il Digital mentoring proposto dall’azienda è un approccio olistico che integra le competenze ingegneristiche con le scienze umane, la creatività e la psicologia, studiato per affrontare le sfide attuali delle aziende del comparto manifatturiero del futuro, tra cui la difficoltà di rendersi attrattive per i talenti e di reperire dipendenti motivati. Il Digital mentoring integra pertanto tre competenze chiave: in primis, psicologia e neuroscienza, fondamentali per la comprensione e la gestione dei comportamenti umani, per motivare le persone che contribuiscono ogni giorno al cambiamento delle PMI. Quindi l’ingegneria, che svolge un ruolo cruciale per ottimizzare e reingegnerizzare i pro- cessi, al fine di migliorare efficienza, ridurre i costi e aumentare qualità di prodotti e servizi. Infine, l’informatica, che accompagna le PMI nella digitalizzazione. Startup challenge per la SPS Dopo il successo della prima edizione, torna SPS Italia Up Challenge, competizione che si svolge a SPS Italia , la fiera dell’automazione e del digitale per l’industria in programma dal 13 al 15 maggio 2025 a Parma. Le selezioni per partecipare sono aperte fino a venerdì 7 febbraio. Start-up e PMI innovative possono proporsi con idee creative e realizzabili in ambito tecnologico, in grado di generare un impatto positivo sulla società e di promuovere un’evoluzione dei modelli di business sostenibili. L’iniziativa offre alle aziende emergenti l’opportunità di mostrare i propri progetti e incontrare nuovi clienti e possibili partner. Le tre finaliste infatti partecipe- ranno gratuitamente all’edizione 2025 di SPS Italia con uno stand attrezzato nell’area Start-up della manifestazione e potranno vivere a pieno titolo l’esperienza fieristica. Il vincitore sarà annunciato in occasione di un evento dedicato in fiera. La passata edizione è stata vinta da Smush Materials, start-up scelta da una giuria di esperti e professionisti del settore che ha presentato il progetto Smush biodegradable filler packaging. Motori elettrici in efficienza I moderni motori elettrici in classe IE5, come i motori SynRM di ABB , consentono di ridurre del 30% le perdite rispetto ai modelli certificati IE3 e, in abbinamento con i VSD, fino al 60% in applicazioni Hvacr quali pompe, ventilatori e compressori. Tuttavia, malgrado i motori elettrici siano responsabili del 45% dei consumi globali nell’industria, la loro sostituzione con modelli più efficienti è percepita tra gli ultimi interventi utili a incrementare l’efficienza in azienda, secondo un re- cente sondaggio di ABB. Esemplare è allora il caso riportato da ABB di un’azienda energivora del settore acciaieria come AFV Beltrame Group , che nel suo impegno per la riduzione dei consumi e la decarbo- nizzazione ha sostituito un forno di riscaldo bil- lette portando un sa- ving del 17%, riducen- do inoltre i consumi del 63% nell’incremento di efficienza dei bruciato- ri delle siviere. Impor- tanti investimenti sono stati fatti anche nella generazione e gestione dell’aria compressa e nell’impianto di illumi- nazione, installando 52 nuovi motori ad alta efficienza e numerosi inverter per il controllo della velocità, i cui costi sono stati recuperati in media in 12 mesi.

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