PRO468

20 progettare 468 • marzo 2025 NEWS Decarbonizzare la produzione Proseguono anche nei siti produttivi italiani di SKF i progetti per decarbonizzare gli stabilimenti del Gruppo nel mondo, puntando alle emissioni zero entro il 2030. La strategia implica tre pilastri, primo dei quali abilitare un uso più efficiente dell’energia grazie a sistemi di monitoraggio dei consumi in tutti i siti. In secondo luogo, massi- mizzare l’impiego di fonti rinnovabili certificate, come avviene nello stabilimento di Bari che ha realizzato un sistema a pannelli solari con potenza da 1 MWh, ma anche di Cassino (FR) che ha completato la secondo fase di un impianto fotovoltaico da 2 MWh. Nel sito di Airasca (TO) è stato invece realizzato un impianto fotovoltaico da 3 MWh, e sull’energia solare punta anche lo stabilimento SKF di Massa. Infine, la strategia di SKF punta all’abbando- no delle fonti fossili come il gas. Ad Airasca, dove vengono prodotte unità mozzo ruota, è a tal proposito allo sviluppo la sostituzione dell’impianto di riscaldamento con un sistema a pompe di calore. Lo stesso nuovo building, che entro fine 2025 ospiterà la produzione di cuscinetti super-pre- cision, sarà riscaldato e raffrescato tramite una rete di pompe di calore. Accordo nel brake-by-wire ZF , specializzata in sistemi di frenata by-wire e nei sistemi sterzanti all’avanguardia, rafforza la propria posizione come fornitore di punta di componenti per chassis grazie a un importante accordo commer- ciale con un OEM globale. ZF, ora fornitore di riferimento di tutti i componenti del telaio a livello mondiale, ha infatti sottoscritto un accordo per la produzione di serie di tecnologia brake-by-wire insie- me a uno sterzo all’avanguardia per una singola categoria di veicoli leggeri. L’accordo permetterà di dotare quasi cinque milioni di veicoli di sistemi elettromeccanici di frenata per tutta la durata del contratto, evidenziando l’importanza della divisione chassis solutions dell’a- zienda, da poco creata, che sta producendo valore per i suoi utilizzatori e rendendo possibili i veicoli ‘software defined’ grazie a soluzioni by-wire. Oltre al freno elettromeccanico e alla tecnologia by-wire per i freni posteriori, il progetto includerà anche il controllo in- tegrato della frenata di ZF e pinze anteriori tradizionali, creando un sistema di frenata ‘ibrido’ con tecnologia by-wire e idraulica che offre maggiore flessi- bilità al costruttore. Acciaio antiusura sostenibile L’acciaio antiusura Hardox, creato dall’acciaieria Ssab nel 1974 unendo durezza e tenacità in un acciaio antiusura piegabile, ha festeggiato i 50 anni diventando privo di emissioni. Ripercorrendo 50 anni di progressi, l’azienda è sempre stata impegnata a sviluppare un acciaio all’altezza delle sfide del mercato, e per celebrare l’anniversario ha presentato il suo primo acciaio a zero emissioni nella gamma Hardox, Hardox 450 realizzato con Ssab Zero. La nuova versione della lamiera antiusura Hardox mantiene tutte le qualità che hanno reso Hardox 450 un punto di riferimento globale per la lamiera antiusura premium, spingendosi oltre. Quale scelta sostenibile per eccellenza, Ssab Zero è prodotto utilizzando acciaio riciclato in un processo alimentato da elettricità e biogas senza combustibili fossi- li, con il risultato che le emissioni di carbonio da combustibili fossili durante il processo di produzione di acciaio sono praticamente nulle. Questo acciaio può ridurre ulterior- mente l’impatto ambientale della produzione dell’acciaio, offrendo una innovativa lamiera antiusura che porta a un livello superiore gli obiettivi di sostenibilità degli utilizzatori. Sostenibilità nei metalli Alla sua prima partecipazione alla valutazione annuale di sostenibilità condotta da EcoVadis, voestalpine High PerformanceMetals Italia , divi- sione italiana del gruppo austriaco voestalpine, è entrata nell’1% delle migliori realtà mondiali per le sue prestazioni in ambito sostenibilità, posizionandosi al 99° percentile per le sue pratiche etiche, sociali e ambientali. L’azienda ha quindi ottenuto la medaglia ‘Platinum’ nella valutazione condotta da EcoVadis, agenzia leader di rating CSR. Nelle aree di valutazione voestalpine HPM Italia ha ottenuto un punteggio di 88/100 per ambiente, lavoro e diritti umani, e 70/100 per approv- vigionamento sostenibile ed etica. È dunque la prima volta che voe- stalpine HPM riceve questo prestigioso riconoscimento, a conferma del suo impegno concreto verso pratiche aziendali responsabili. Oltre alla certificazione EcoVadis, l’azienda si distingue anche per la sua trasparenza nella condivi- sione di informazioni relative ai prodotti. Dati come la percentuale del materiale riciclato che viene utilizzato e le emissioni generate per unità di prodotto sono ripor- tate nel Rapporto di sostenibilità 2023 dell’azienda.

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