PRO468
43 progettare 468 • MARZO 2025 per la prosperità europea portando avanti nel contempo i suoi obiettivi climatici e quelli di più ampia portata a livello so- ciale. Tra i principali punti di discussione figurano l’innovazione, la transizione pulita e la decarbonizzazione, la competitività e la resilienza, le relazioni commerciali e la parità di condizioni a livello internazionale, come pure la razionalizzazione normativa e l’ottimizzazione dei processi. Con l’annun- cio della ‘Bussola per la competitività’ la Commissione Europea intende dare slan- cio all’economia del Vecchio Continente afflitta da una bassa crescita. Dovrebbero essere introdotte nuove scelte di politica industriale, che culmineranno nel Clean Industrial Act (non Green Deal, come nel recente passato). I dati dell’automobile Secondo i dati Anfia (Associazione nazio- nale filiera industria automobilistica) a gennaio 2025, il mercato italiano dell’auto totalizza 133.692 immatricolazioni, in ri- basso del 5,9% rispetto a gennaio 2024, che aveva totalizzato 142.010 unità. “Il mercato auto italiano apre il 2025 con il segno meno (-5,9%), registrando il se- sto calo mensile consecutivo – afferma Roberto Vavassori, presidente di Anfia - complice anche un giorno lavorativo in meno rispetto a gennaio 2024. È evidente che le politiche europee continuino a im- pattare la nostra realtà nazionale, con un mercato interno debole, ricordiamo che l’anno appena trascorso ha chiuso a -0,5% sul 2023 e a -18,7% sul 2019, e una filiera produttiva in difficoltà. Elementi, questi, che rimarcano la necessità di adottare un piano europeo di guida razionale verso gli obiettivi del 2035, come discusso anche in occasione del Dialogo strategico sul futuro dell’industria automotive europea avviato lo scorso 30 gennaio dalla Pre- sidente della Commissione UE. Bisogna intervenire in fretta, agendo su più fattori: prevedere flessibilità nella regolamen- tazione sui target emissivi, stimolare il local content europeo e incentivare l’innovazione tecnologica della filiera per proteggerne e accrescerne la competitivi- tà nello scenario globale”. Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimen- tazione, le autovetture a benzina vedono il mercato di gennaio in calo del 17%, con quota di mercato al 26,9%; allo stesso modo, le diesel calano del 41,6%, con quota al 9,6% (prima volta sotto il 10%). Le autovetture mild e full hybrid crescono del 10,6% nel mese, con una quota del 44,6%. Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili (BEV e Phev) aumentano del 65,6% a gennaio e rappresentano l’8,6% del mercato del mese (a gennaio 2024 era il 4,9%). Nel dettaglio, le auto elettriche (BEV) hanno una quota del 5% nel mese e le vendite aumentano del 126,2%, mentre le ibride plug-in (Phev) incrementano del 21%, con una quota del 3,6%. Infine, le autovetture a gas rappresentano il 10,2% dell’immatricolato di gennaio, interamen- te composto da autovetture Gpl (che sono in calo: -12,2% nel mese). La quota mensile delle autovetture a metano è trascurabile, essendo stata immatricolata solo una vettura. SPECIALE INDUSTRIA AUTOMOTIVE
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