PRO468

46 progettare 468 • marzo 2025 con funzionalità di monitoraggio delle con- dizioni integrate, saving energetico e con- dition monitoring”, ha proseguitoTerragni. Dispositivi elettrici Ogni dispositivo della gamma elettrica è stato sviluppato con una configurazione originale e brevettata del gruppo motore che prevede un albero cavo, il quale con- sente al rotore e alla madrevite di essere coassiali con lo statore, permettendo di utilizzare al meglio la coppia del motore e limitare gli ingombri. Questa caratteristica consente anche di posizionare lamadrevite all’interno del rotore, eliminando il rischio di micro-spostamenti, e permette l’utilizzo di cuscinetti assiali e radiali reggispinta come supporto all’albero. Il collegamento tra ilmeccanismoaginocchiera, tipicodelle unità di bloccaggio Pneumax, e il motore avviene tramite una vite trapezoidale in acciaio inossidabile, fissa alla rotazione. Il rotore cilindrico cavo è solidale alla ma- drevite e la rotazione del rotore permette la traslazione della vite. La vite trapezoidale è irreversibile: è in grado di controllare il carico e di mantenere l’unità di bloccaggio nella sua condizione di apertura in assenza di alimentazione. Tutta la gamma è dotata di unmeccanismo di sblocco manuale con duplice funzione: tramite un accesso posto ai lati del dispo- sitivo permette di muovere la vite dalla sua condizione di lavoro e di regolare l’angolo di apertura, di riposo, del dispositivo. Controllo digitale Funzioni di condition monitoring come l’identificazione della presenza o dell’as- senza della lamiera da bloccare, la pre- senza di una doppia lamiera da rilevare come anomalia o il rilevamento di un ostacolo sono integrate nel controllo delle unità di bloccaggio e visualizzabili diret- tamente sul dispositivo tramite un led ring o sull’interfaccia HMI. Ciò permette di evitare l’utilizzo di sensori di prossimità nelle attrezzatture e consente un controllo accurato delle condizioni operative dei dispositivi. Il controllo del posizionamento e della coppia consentono, inoltre, attività di manutenzione preventiva dei dispositivi stessi, operazione facilitata anche dalla configurazione meccanica degli stessi che prevedono un motore brushless a bassa tensione agevolmente rimovibile, grazie all’integrazione di un’interfaccia di colle- gamento e di centraggio tra il motore e il corpodel dispositivo. L’azionamento, un’u- nica versione comune a tutta la gamma di prodotti, controlla il posizionamento del motore brushless in modo dinamico ed è connesso lateralmente al corpo motore e ruotabile di 180° senza necessità di disas- semblare i dispositivi. Cosa dire “Il monitoraggio continuo dei dati e la loro rielaborazione consentono di operare in ot- tica dimanutenzione predittiva – ha conclu- soTerragni -, altro driver fondamentale per lo sviluppo di processi produttivi sempre più sostenibili”. A questo si aggiunge che l’applicazione è potenzialmente rigene- rante ovvero è in grado di recuperare una parte dell’energia meccanica che produce durante il funzionamento e convertirla in energia utilizzabile. Questa energia può essere quindi reimmessa nel sistema, ridu- cendo il consumo totaledi energiaprimaria e migliorando l’efficienza complessiva. AUTOMAZIONE Reparto di produzione della componentistica per automotive in Pneumax. Banco prova dei componenti elettrici.

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz