PRO469
23 progettare 469 • APRILE 2025 grazie, in particolare, alle altre macchine agricole, per la silvicoltura e la zootecnia. Si tratta di una performance, anche in questo caso,migliore rispetto a quella della meccanica nel suo complesso. Nel 2023 ha fatto registrare un andamento favorevole (+9,3%), e, a causa del calo consistente in mercati chiave, non si è ripetuta nei primi sette mesi del 2024 (-13%), in un quadro di dinamica debole dell’export italiano complessivo. Mercati di sbocco Francia, Stati Uniti e Germania si confer- mano mercati consolidati. Insieme i tre domandano il 38,8% dei 6 miliardi di euro di beni esportati. Nel 2023 Parigi e Berli- no hanno avuto performance importanti: rispettivamente 14,3% e 11,4%. Meno per Washington con il 13,1%. Negativi i dati per tutti e tre i Paesi tra gennaio e luglio del 2024. Ottima la dinamica delle vendite nei Paesi cosidetti Gate (Cina, India, Singa- pore, Vietnam, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Turchia, Serbia, Egitto, Marocco, Sudafrica, Brasile, Messico, Colombia) che rappresentano il 10% dell’export del set- tore: nel 2023 la crescita è stata del 46,9% grazie ad alcuni Paesi in particolare che hanno riportato incrementi di oltre il 70% (Turchia e Cina). Si evidenzia, inoltre, un rilevante aumento delle nostre esportazio- ni in Brasile (+12% nel 2023) e nel Vicino Oriente, in particolare Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, la cui domanda di be- ni Made in Italy è raddoppiata. Qui Sace ha messo in atto la prima operazione di finanza islamica. Rispetto al calo registrato (-13%) da tutto il settore nei primi sette mesi dell’anno scorso, i Paesi Gate hanno registrato una contrazione al di sotto del 3%, grazie in particolare alla dinamica di Cina e Brasile, ma anche Egitto e Marocco, che hanno più che raddoppiato la domanda. Le imprese italiane potranno beneficiare del supporto del Sistema Paese e delle grandi opportunità di crescita offerte dai Paesi Gate, tra cui Singapore e Vietnam, doveSacehagarantitoduefinanziamenti. Il primo in favore di Olam Food Ingredients, con la prima operazione di strategic import financing nel settore Food&Beverage e primo samurai loan per sostenere da un lato la filiera della torrefazione in Italia, garantendo l’importazione di caffè crudo di qualità, e dall’altro nuove opportunità di export. La seconda in favore diTTC AgriS, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di export Made in Italy in Vietnam per le imprese cheoperanonel settoreSugarcane e Food&Beverage. I prodotti italiani sono stati domandati all’estero con crescente interesse negli anni e questo ha consentito all’Italia di ot- tenere una posizione di rilievo negli scambi internazionali. Roma è, infatti, il quarto esportatore mondiale di questa tipologia di prodotti, dopo Germania (19%), Stati Uniti (14,7%) e Cina (9,6%), con una quota del 7,4%. Eccellenze regionali Il peso delle esportazioni di macchinari agricoli per la silvicoltura e la zootecnia è diversificato a livello nazionale, sebbene si concentri in particolare nel Nord Italia. Nel 2023 l’Emilia-Romagna è stata la prin- Top 10 destinazioni dell’export italiano di Macchine per l’agricoltura e la silvicoltura (2023) Top 4 esportatori di Macchine per l’agricoltura e la silvicoltura (2023)
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