PRO469

27 progettare 469 • APRILE 2025 sé circa il 50% di tutte le esportazioni. Qui si avverte soprattutto la mancanza degli stimoli che venivano dai mercati chiave dell’Europa occidentale. Si è avuto invece un aumento dell’export nell’area Mena e in Oceania. Nei tre maggiori mercati di vendita USA, Cina e Francia le esportazioni hanno avuto un andamento negativo. L’export negli USA è diminuito del 4% rispetto all’ele- vato livello precedente. Verso la Cina e la Francia il calo è stato rispettivamente del 13% e del 6%. La performance straordina- riamente positiva in Egitto, Canada, Nuova Zelanda, Australia,Thailandia e Messico è da ricondurre soprattutto alle forniture di impianti per la produzione di pannelli a base legno. Si prevedono ancora possibilità di crescita soprattutto su singolimercati asiatici, primi fra tutti India e Paesi confinanti. Anche per il Nordamerica si prospetta un andamen- to tendenzialmente positivo. Si profilano inoltre migliori possibilità di vendita su singoli mercati europei per effetto di una prevista ripresa dell’attività edilizia. Previsioni ottimistiche l’Italia Sul mercato italiano le vendite di macchine per la lavorazione del legno hanno regi- strato dal 2021 al 2023 una forte crescita favorita dalle agevolazioni statali. Rispetto al 2019, anno precedente al Coronavirus, le vendite sono passate da 993 milioni di euro a 1.344 milioni di euro nel 2023. Con la discesa congiunturale e il venir meno delle facilitazioni fiscali, Vdma ha registrato per l’Italia un calo nelle vendite, per il 2024, pari all’11% circa. Per il 2025 sembra delinearsi una possibile stabilità delle vendite se non addirittura un leggero aumento degli investimenti in tecnologia. Anche l’industria italiana del legno e del mobile deve affrontare delle sfide, tra di esse il ristagno dell’edilizia, l’aumento dei costi e la concorrenza soprattutto e sempre di più con la Cina. Per effetto dell’aumento dei costi, il tema dell’automazione e di una maggiore efficienza prende tuttavia nuovo slancio in ambito produttivo in tutti i seg- menti. Rimane da vedere quanto il nuovo piano di incentiviTransizione 5.0 darà effet- tivamente nuovi stimoli agli investimenti. Acimall, l’associazione dei costruttori ita- liani di macchine per la lavorazione del legno, ha dichiarato a fine 2024 che le iniziative di Industria 5.0 stanno iniziando ad influire, soprattutto a livello di domanda di grandi impianti. Dopo oltre due anni di calo degli ordinativi, si prevede ora per il mercato italiano una svolta che, secondo gli analisti di Acimall, dovrebbe presto trovare riscontro anche nelle espor- tazioni. La recente indagine trimestrale dell’associazione rivela che il 65% delle aziende italiane intervistate riscontra già una tendenza stabile sul mercato estero. C’è quindi ancora un margine di migliora- mento per attrarre quel rimanente 35%che guarda con scetticismo ai mercati globali. Mezzo secolo di Ligna Malgrado la difficile situazione congiunturale, dal 26 al 30 maggio la fiera mondiale Ligna, che festeggia il suo 50esimo anniversario, riunirà ancora una volta nei padiglioni della fiera di Hannover il meglio del settore. Tre i temi centrali della manifestazione: ‘Ligna.Connectivity’ esplorerà soluzioni per l’integrazione verticale e orizzontale attraverso la creazione di interfacce con i diversi sistemi esistenti per una connessione digitale completa e ininterrotta; ‘Ligna. Sustainable Production’ punterà i suoi riflettori su strategie rispettose dell’ambiente, attente alla salvaguardia delle risorse ed economicamente sostenibili, capaci di proteggere le generazioni future garantendo loro anche condizioni di lavoro migliori; ‘Ligna.Engineered Wood’ rivolgerà la propria attenzione a innovativi prodotti a base legno nati da una progettazione intelligente che, tramite incollatura o fissaggio di fili di legno, particelle, fibre, tranciati o pannelli, genera materiali compositi per tutta una serie di impieghi. Nei padiglioni da 11 a 15 e 27, saranno esposti utensili, macchine e impianti per la produzione individuale e di serie. I padiglioni 25 e 26 saranno riservati a tecnologia per le segherie, produzione di materiali a base legno ed energia dal legno. L’area scoperta e i padiglioncini saranno dedicati a macchine e impianti per l’economia forestale. Componenti per macchine e tecnologia dell’automazione saranno nel padiglione 16. Nel padiglione 17 sarà proposta la tecnologia più avanzata per la finitura delle superfici.

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