PRO469
73 progettare 469 • APRILE 2025 cellulari, diventa essenziale disporre di strumenti in grado di garantire risultati ri- producibili e standardizzati. In questo con- testo, l’innovazione tecnologica è cruciale per affrontare le sfide legate alla standar- dizzazione dei processi e alla riduzione dei tempi di sviluppo.VivaCyte è uno strumen- to completamente automatizzato, capace di gestire in modo efficiente i consumabili e i fluidi necessari per le analisi, grazie all’integrazione di componenti Festo”. L’automazione della macchina si articola in due sottosistemi: il primo, il plate han- dling, è essenziale per garantire un flusso continuo delle analisi. “La sua funzione è quella di movimentare all’interno dell’area di lavoro i consumabili che l’utente carica all’inizio di un esperimento, tra cui il nostro dispositivomicrofluidico 19k16 CC-Array. Il secondo sistema, invece, è dedicato al fluid handling e gestisce un pipettatore automa- tico per il prelievo e la dispensazione dei fluidi contenuti nei consumabili. Inoltre, è integrato unmodulo per l’avvitamento e lo svitamento di tubi con tappo a vite”, indica. Dalla progettazione allo sviluppo La collaborazione con Festo è iniziata fin dalle prime fasi di studio di fattibilità e progettazione, e si è estesa lungo tutto il processo di sviluppo. “All’inizio, avevamo solo un’idea preliminare delle operazioni da automatizzare e delle componenti da integrare nello strumento - raccontaNicola Pecorari, Senior Hardware Engineer Cel- lPly -. Lavorando a quattro mani insieme al team Festo, siamo riusciti a definire il layout del sistema più efficace in termini di ingombri e movimentazioni”. Durante lo sviluppodellamacchina, CellPly è stata supportata dai tecnici Festo nella selezione delle tecnologie più adatte per la realizzazione del prototipo. “Insieme, abbiamo esaminato e ottimizzato vari det- tagli per affrontare le criticità emerse, fino a definire il sistema attualmente presente nello strumento - afferma Pecorari -. L’e- sperienza di Festo nella personalizzazione delle interfacce meccaniche ci ha permes- so di adattare diversi componenti alle specifiche dimensionali della macchina VivaCyte, garantendo elevate prestazioni in termini di precisione e ripetibilità dei movimenti”. In particolare, CellPly è rimasta colpita da due soluzioni chiave che hanno reso possi- bile la realizzazione del sistema: il modulo rotante di presa Ehmd, “che ci ha fornito una soluzione rapida ed efficiente per la gestione dei tubi con tappi a vite - spiega Pecorari - e il portale bidimensionale Excm, che si è dimostrato ideale per il sistema di fluid handling, grazie alle sue dimensioni compatte e alla versatilità”. “Oltre alla riconosciuta qualità dei prodotti Festo, abbiamo particolarmente apprezza- to la disponibilità, il supporto costante e l’attenzione al cliente - conclude Spagnolo -. L’impegno di Festo è sempre stato evi- dente, e oggi sappiamo di poter contare sulla loro preziosa assistenza per affronta- re tempestivamente le problematiche che possono sorgere durante lo sviluppo di un progetto. È proprio questo impegno e la volontà di trovare soluzioni che assicurano il successo della nostra collaborazione.” Soluzioni scelte Il portale bidimensionale Excm si caratte- rizza per la grande funzionalità e la pro- gettazione molto compatta: la cinematica parallela mantiene bassa la massa in movimento e l’ingombro ridotto. L’ele- vato livello di standardizzazione rende l’Excm-30 una soluzione di sistema ac- cessibile per le attività desktop, ad e- sempio per il montaggio di piccole parti. Si caratterizza per: meccanica degli assi basata su un principio di funzionamento cinematico parallelo; funzionalità ottimale in piccoli spazi d’installazione; sistema con ridotta massa propria in movimento e tipologia costruttiva piatta; ideale in abbi- namento a motori passo-passo; con guida di supporto cuscinetto a sfere; esercizio sostenibile grazie agli assi ottimizzati in termini di peso. Il modulo rotante di presa Ehmd è ideale per la presa e la rotazione/l’allineamen- to di piccoli oggetti nell’automazione di laboratorio o nell’industria elettronica. Ad esempio, è possibile aprire senza problemi un’ampia varietà di provette per campioni. Si caratterizza per: ideale per piccoli oggetti nell’automazione di laboratorio; rotazione elettrica illimitata e presa elettrica o pneumatica; presa e rotazione per aprire e chiudere i coperchi delle fiale; Opzionale: il montaggio con compensazione Z compensa il passo della filettatura dei coperchi delle fiale durante l’apertura e la chiusura. Il motore passo-passo Emms-ST per applicazioni di posizionamento sem- plici: la serie robusta di motori pas- so-passo in tecnologia ibrida bifase. Si caratterizza per: incrementi minimi e alte coppie di azionamento grazie alla tecnologia ibrida a 2 fasi; tecnologia di collegamento ottimizzata; quattro taglie con dimensioni della flangia 28, 42, 57 e 87; 28 tipologie in magazzino; con en- coder incrementale per funzionamento in close loop; grado di protezione IP40 (albero motore), IP54 (dimensioni 42, 27, 87: corpo motore e connettore), IP65 (dimensione 28: corpo motore e con- nettore); opzione: con freno di arresto.
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