PRO470

26 progettare 470 • MAGGIO 2025 seconda categoria in genere collabora con importatori e distributori locali per accedere a una base di clienti più ampia, con sede prevalentemente a Istanbul, ma anche ad Ankara (per componenti di macchine edili) e Izmir o Bursa (per l’industria automobilistica). Quattro settori chiave Il settore manifatturiero è stato per lun- go tempo uno dei pilastri dell’economia della Turchia. Dagli anni ‘70, Il Paese si è costantemente classificata tra i primi 20 mercati per la produzione manifattu- riera, raggiungendo il dodicesimo posto nel 2021. Nel 2022, il manifatturiero ha generato il 19% del PIL del Paese e ha rappresentato il 18% dell’occupazione. La posizione geografica strategica ha reso la Turchia un importante snodo di trasporto per Europa, Africa, Medio O- riente e Asia. Con la sua solida rete lo- gistica nazionale e capacità di trasporto marittimo e aereo, le merci possono essere trasportate in modo efficiente via mare, aria, strada o ferroviario. Questo ha posizionando la Turchia come parte integrante delle reti globali della catena di fornitura. l Paese è un produttore e fornitore globale di una vasta gamma di prodotti tessili, componenti automobilistici emacchinari. Nonostante si trovi ad affrontare sfide economiche, come l’elevata inflazione e la significativa svalutazione del dol- laro Lira turca, il settore manifatturiero ha mostrato resilienza e ha contribuito positivamente alla crescita del PIL. Nel 2022 le esportazioni manifatturiere hanno raggiunto la cifra record di 185,9 miliardi di dollari, pari al 73,1%. delle esportazioni totali della Turchia. Come molte nazioni esportatrici, la Turchia è colpita dal ral- lentamento economico dovuto alle sfide globali. Quasi la metà delle esportazioni della Turchia sono dirette verso l’Unione Europea con cui ha un’unione doganale parziale. Macchine edili, Aerospace, Automotive e industria dell’agricoltura rappresentano il 50% del mercato. Automotive Le origini dell’industria automobilistica turca risalgono ai primi anni ‘60. Dal 2003, i produttori di apparecchiature han- no investito oltre 18 miliardi di dollari in Turchia, ampliando notevolmente la propria capacità produttiva. Dal 2002 (con circa 300.000 veicoli prodotti) al 2023 è aumentata di quasi cinque volte. Nel 2023 la Turchia si è classificata come il 12° produttore automobilistico più gran- de a livello globale e terzo più grande in Europa con 1,53 milioni di veicoli prodotti in 8 stabilimenti OEM globali e 5 locali. Il Paese è anche leader in Europa nella produzione di veicoli commerciali, con circa 400.000 pick-up, 50.000 camion e 10.000 autobus prodotti ogni anno. Ci sono circa 1.100 fornitori di componenti. Il tasso di localizzazione per gli OEM, con parti direttamente fornite alle linee di produzione, varia tra il 50 e il 70%. Inoltre, oltre 250 fornitori automobilistici del mondo operano inTurchia e 30 di loro sono classificati tra i primi 100 fornitori globali. Oggi l’industria automobilistica turca soddisfa gli standard internazionali di qualità e sicurezza. Aerospace Nel 2023 la Turchia si è affermata co- me uno dei principali attori nel setto- re dell’aviazione mondiale, offrendo servizi che soddisfano gli standard in- ternazionali in 57 aeroporti aperti al traffico aereo civile. Con una media di 3.026 voli giornalieri, la Turchia si è classificata al 6° posto in Europa. L’ae- roporto di Instanbul è un hub chiave di questa rete, si è classificato 7° a livello mondiale e 2° in Europa in termini di traffico di passeggeri. Altri aeroporti come Sabiha Gökçen e Antalya si sono assicurati rispettivamente il 10° e il 13° posto nella classifica europea del traffico passeggeri. Nel 2023, Turkish Airlines si è classificata al 3° posto tra le prime 10 compagnie aeree europee con il numero più alto di frequenze di voli giornalieri, in media 1.443 voli al INCHIESTA

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