PRO470

43 progettare 470 • MAGGIO 2025 SPECIALE INTRALOGISTICA dei flussi e la riduzione degli errori uma- ni. L’integrazione con l’Internet ofThings (IoT) consente inoltre una maggiore visibilità e tracciabilità lungo tutta la supply chain. Un altro aspetto chiave è l’adozione di veicoli a guida automatica (AGV) e robot mobili autonomi (AMR). Gli AGV sono utilizzati per il trasporto automatizzato delle merci lungo percorsi prestabiliti, migliorando la sicurezza e riducendo i costi operativi. Gli AMR, invece, offrono una maggiore flessibilità grazie alla capacità di adattarsi dinami- camente agli ambienti di lavoro senza necessità di infrastrutture fisse, miglio- rando così la produttività. Segnaliamo anche l’utilizzo di droni per il magazzino. I droni possono essere progettati per eseguire attività complesse, come la gestione dell’inventario, la sorveglianza di sicurezza e la consegna di strumenti e parti. Questi droni automatizzati sono progettati appositamente per operare nei magazzini. Robot, sostenibilità e logistica La robotica svolge un ruolo cruciale nel- la modernizzazione dell’intralogistica. I robot e i cobot (robot collaborativi) stanno diventando sempre più diffusi nei magazzini per attività di picking, imballaggio e smistamento. I cobot, in particolare, lavorano a stretto contatto con gli operatori umani, supportandoli nelle attività ripetitive e migliorando l’ergonomia del lavoro. Infine, la soste- nibilità ambientale sta assumendo un ruolo centrale nelle strategie aziendali. L’adozione di soluzioni a basso impatto e- nergetico, come sistemi di illuminazione LED, batterie al litio per AGV e materiali riciclabili per imballaggi, consente di ridurre le emissioni di CO 2 e promuovere un’economia circolare. In sintesi, l’intra- logistica sta evolvendo verso un futuro più connesso, automatizzato e sosteni- bile, grazie all’integrazione di tecnolo- gie avanzate che migliorano l’efficienza operativa e riducono l’impatto ambien- tale. Le aziende stanno affrontando tutti questi cambiamenti in piena carenza di manodopera. La crescente domanda di servizi logistici e la difficoltà nel trovare personale qualificato hanno messo a dura prova le imprese del settore. La digitalizzazione accelerata, per quanto sia un’opportunità, rappresenta al con- tempo una sfida perché determina anche l’accelerazione dei processi logistici e un crescente utilizzo di tecnologie come l’intelligenza artificiale, che rappresenta per le aziende nuovi investimenti. Crescita economica Il mercato della logistica italiana può sorridere grazie a una crescita costante che non sembra intenzionata a frenare nemmeno nei prossimi anni. Secondo gli ultimi dati riportati da Mordor Intelligen- ce il valore del trasporto merci e della logistica in Italia arriverà a superare i 140 miliardi di dollari nel 2030 con un tasso di crescita annuo composto del 3,71% nel periodo 2024-2030. A fare da traino anche l’aumento delle vendite al dettaglio nel 2023 (+2,8% su base annua) con l’e-commerce cresciuto del 13% e arrivato a un valore di 47,7 miliardi di dollari. L’analisi sottolinea anche l’in- tenzione dell’Italia di spostare l’atten- zione verso il trasporto merci su rotaia, investendo oltre 117 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni e approvando piani d’investimento per un valore di 5,8 miliardi di dollari per lo sviluppo delle infrastrutture portuali entro il 2026. Il comparto è atteso da molte novità nei prossimi anni, partendo dallo sviluppo di nuove tecnologie con l’intelligenza arti- ficiale che sarà sempre più alleata delle aziende. Non sarà, però, dimenticato il lato umano, anzi le aziende dovranno impegnarsi ancora di più per essere attrattive e offrire rapporti di lavoro equi.

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