PRO470
SPECIALE 83 progettare 470 • MAGGIO 2025 ipack ima Automazione flessibile per alta adattabilità delle macchine, soluzioni a consumo ridot- to di aria ed energia e controllo in tempo reale per ottimizzare i processi nel compar- to packaging. I costruttori di macchine del settore trovano nei fornitori di componenti e tecnologie un alleato chiave per rispon- dere ai trend di sostenibilità e riduzione dell’impatto ambientale dell’industria del confezionamento e imballaggio, che torna a incontrarsi dal 27 al 30 maggio a Milano per Ipack-IMA 2025. Un importante appun- tamento per i fornitori di componentistica, che presentano in fiera le ultime novità nella loro proposta per i costruttori di macchine e impianti per il packaging, come ci anticipano Raffaele Balzan, packaging market manager di Beckhoff, Luca Ghiglio- ne, business developer food processing and packaging in Camozzi Automation, CorradoTamiozzo, chief engineer di Metal Work, Andrea Pozzi, chief technology of Tecnomotion - Gruppo Mondial, Giaco- mo Olgiati, application engineer electronic Nord Drivesystems, e Paolo Tornavacca, strategic global key account & food project manager di SMC Italia. Flessibilità e sostenibilità Un’esigenza che riguarda i costruttori di macchine per packaging è il bisogno di poter adattare rapidamente gli impian- ti alla variabilità dei prodotti, così come all’uso di materiali innovativi sviluppati in ottica green e di economia circolare nel comparto. “Nel contesto della transizione al packaging sostenibile, supportiamo le imprese fornendo sistemi di automazio- ne flessibili, che permettono di adattar- si rapidamente all’uso di nuovi materiali senza modificare radicalmente le linee di produzione - dice Balzan di Beckhoff -. L’automazione PC-based, cuore della tecnologia Beckhoff, continua a evolversi per offriremaggiore flessibilità e scalabilità alle aziende del packaging. Inoltre, il nostro approccio modulare e scalabile consente di implementare strategie di produzione più sostenibili, adattandosi a un mercato in continua evoluzione”. A contribuire alla sostenibilità nel packaging è impegnata anche Smartfactory, società del Gruppo Mondial, agendo su due fronti, come spie- ga Andrea Pozzi: “Da un lato, progettiamo macchinari altamente flessibili, in grado di processare una vasta gamma di compo- nenti solo modificando i parametri softwa- re. Questa versatilità consente alle imprese di ridurre il numero di macchinari neces- sari, ottimizzando lo spazio produttivo e limitando il consumo energetico. Grazie alla nostra tecnologia, un’unica macchina può adattarsi sia a componenti differenti che a nuove esigenze di produzione senza dover essere sostituita, aumentando così la sua vita utile e riducendo l’impatto am- bientale della produzione. Dall’altro lato, le nostre soluzioni sostengono l’evoluzione del packaging in quanto sono progettate per gestire con efficienza materiali eco- sostenibili come bioplastica e materiali riciclati e compostabili”. La sostenibilità è anche al centro della filosofia di SMC, per cui ogni prodotto è studiato per ridurre l’impatto ambientale in ogni fase del ciclo di vita: dalla progettazione e sviluppo fino allo smaltimento. “La nostra attenzione si concentra su diversi aspetti chiave - spiega PaoloTornavacca -: minor utilizzo delle ri- sorse (materiale, energia, aria compressa), risparmio energetico, sicurezza, riduzione dei materiali di imballaggio e ottimizzazio- ne dello smaltimento rifiuti. Ogni innova- zione è pensata per sviluppare soluzioni sempre più ecologiche ed efficienti. Un aspetto fondamentale dell’impegno per la sostenibilità è l’ottimizzazione topologica, un processo di progettazione avanzato che consente a SMC di realizzare prodotti più compatti e leggeri rispetto alle soluzioni tradizionali, riducendo di molto le emis- sioni di CO 2 generate sia durante la pro- duzione, sia durante tutta la vita operativa. Inoltre, grazie a prodotti compatti e leggeri, aiutiamogli utilizzatori aottimizzaredimen- sioni e peso dei dispositivi”. Raffaele Balzan packaging market manager Beckhoff Corrado Tamiozzo chief engineer Metal Work Luca Ghiglione business developer food processing and packaging Camozzi Automation I PRO TA GO NISTI
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