PRO472

NEWS 16 progettare 472 • SETTEMBRE 2025 Valvole e rubinetti in positivo Il settore delle valvole e rubinetti, rappresentato in Anima Confindustria dall’associazione Avr , chiude il 2024 con un fatturato di 9,55 miliardi di euro, in crescita del +1,8% sull’anno precedente. Tale crescita è sostenuta da un export in espansione, a quota 6,05 miliardi di euro (+1,7% sul 2023). In crescita le esportazioni verso i paesi del Golfo, in particolare Arabia Saudita e Qatar, che registrano incrementi an- che superiori al +50% rispetto al 2023. Sandro Bonomi, presidente di Avr, esprime soddisfazione per l’andamento positivo del settore, sottolineando come le aziende italiane abbiano dimostrato di essere un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale. “Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti - afferma Bonomi -, il nostro comparto ha saputo adattarsi alle sfide dell’efficientamento energetico e del risparmio idrico, continuando a crescere e contribuendo così a un futuro più sostenibile. Per le aziende del nostro comparto, come per molte im- prese dell’industriamanifatturiera in generale, rimane però il problema di reperire personale giovane o qualificato, diventando sempre più difficile sostituire le figure in età di pensionamento”. Motion control a Reggio Emilia Si è tenuta lo scorso maggio l’inaugurazione ufficiale della nuova sede di Motor Power Company a Reggio Emilia. La cerimonia ha rappre- sentato un momento significativo nel percorso di crescita dell’azienda, nata nel 1989 e oggi punto di riferimento internazionale nel settore del motion control per l’automazione industriale. Il nuovo stabilimento, progettato secondo avanzati criteri di efficienza energetica e benessere organizzativo, è stato presentato come un luogo pensato non solo per la produttività ma anche per la qualità della vita lavorativa. Con i suoi 12.000 mq, di cui 9.500 destinati alla produzione, e ambienti direzionali dotati di palestra, teatro e percorsi nel verde, la sede in- carna una visione d’impresa contemporanea, orientata all’innovazione sostenibile e alla centralità della persona. Dopo il taglio del nastro, i partecipanti hanno potuto visitare gli spazi attraverso un factory tour. Motor Power Company conferma così il proprio impegno come realtà industriale fortemente radicata nel territorio ma con uno sguardo sempre più internazionale, capace di unire performance, tecnologia e responsabilità sociale. Giunzioni ibride per Mimosa Il progetto europeo Mimosa si avvia alla fase conclusiva, dedicato allo sviluppo di giunzioni ibride tra metalli prodotti con tecnologie additive e materiali compositi in fibra di carbonio per una nuova generazione di strutture aeronautiche leggere e sostenibili. Coordinato dal Poli- tecnico di Torino , il progetto coinvolge un consorzio internazionale di aziende, università e centri di ricerca, tra cui Bytest e TÜV Italia , aziende del Gruppo TÜV SÜD . TÜV Italia ricopre un ruolo chiave nel progetto, contribuendo con le proprie competenze nelle attività di certificazione e testing per garantire l’affidabilità e la sicurezza delle soluzioni sviluppate. Il progetto ha in particolare portato a risultati significativi, tra cui la progettazione ottimizzata delle geometrie di giunzione, grazie a strumenti avanzati di modellazione e simulazione numerica; lo sviluppo di componenti metallici mediante tecnologie di stampa 3D; l’ottimizzazione del trattamento al plasma delle superfici metalliche, per migliorare l’adesione con i materiali compositi, e la definizione della composizione dei materiali in fibra di carbonio e dei relativi processi di polimerizzazione. Sicurezza alimentare Diverse sono le sfide legate alla sicurezza alimentare, legate in par- ticolare a temi quali la contaminazione degli alimenti, le alterazioni chimiche, la contraffazione e gli errori nel packaging o nell’etichettatura. A queste si aggiungono la crescente attenzione dei consumatori alla qualità, la trasparenza e la sostenibilità. In tale quadro, Omron sotto- linea quindi come soluzioni intelligenti e interconnesse possono non solo aumentare l’efficienza produttiva, ma anche garantire standard elevati di sicurezza nel settore food. Cinque sono in particolare per l’azienda le azioni che le imprese del comparto possono adottare, a partire dalla automazione delle fasi critiche con soluzioni ‘zero-touch’ per eliminare i rischi di contaminazione biologica. Quindi l’uso di fili- grane digitali per un controllo qualità automatico, e affidarsi a sistemi track and trace per una completa tracciabilità dei prodotti. Infine, la manutenzione preventiva consente di prevenire guasti, e l’adozione di tecnologie di ispezione adattive con sistemi di visione avanzati, per automatizzare i controlli di qualità, fattore cruciale in considerando la crescente domanda di personalizzazione.

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