PRO472

34 progettare 472 • SETTEMBRE 2025 INCHIESTA Manutenzione data driven Il comune intento di portare intelligenza negli impianti lega lo sviluppo tecnologico dei fornitori di componenti, supportan- do le attività di manutenzione grazie alla raccolta dati dai prodotti. “Siamo convinti che la manutenzione sia uno dei prin- cipali game changer per l’affermazione della smart factory - esordisce Bianchi di Camozzi Automation -. L’evoluzione della fabbrica passa sia da importanti investi- menti inmacchine e impianti nativi digitali, sia dalla capacità di realizzare interventi di retrofitting e revamping, per portare intelligenza negli impianti già esistenti. La capacità di raccogliere e gestire dati raffinati oggi è infatti una leva essenziale per garantire una produzione altamente performante, flessibile ed efficiente”. Pro- dotti che abilitano la digitalizzazione della fabbrica aiutano infatti i professionisti della manutenzione a pianificare inmodomirato gli interventi. “Da sempre Festo si impegna a rendere più semplici le attività legate alla manutenzione, con una proposta che si svi- luppa in due direzioni - afferma Forneris -. La prima è rendere chiare e facilmente reperibili tutte le informazioni sui prodotti, rendendo disponibili sul sito indicazioni sull’affidabilità dei componenti e su come operare su di essi per ridurre al massimo i tempi di fermo. La seconda è lo svilup- po tecnologico di diagnostica che viene integrato nei prodotti, per implementare operazioni di manutenzione basata sulle condizioni sino ad arrivare alla manuten- zione predittiva”.Analogamente, per Cupini di Schaeffler, Industry 4.0prevededue sfide principali: l’interconnessione dei processi produttivi e la fine dei tempi di fermo non pianificati. “In uno stabilimento produtti- vo solo il 6% circa delle macchine viene costantemente monitorato con sistemi fissi. Con questo approccio non è pos- sibile avere un’idea chiara sull’efficienza delle macchine, potendo solo rincorrere le emergenze. Inoltre, gran parte dei fermi non pianificati è dovuta a un’avaria sui cu- scinetti dei motori o sui generatori elettrici, e per l’80% circa il problema risiede nella lubrificazione. Per i nostri utilizzatori, offria- mo sistemi e componenti interconnessi e intelligenti che possono essere integrati perfettamente nelle loro applicazioni. Per supportarli al meglio nell’ottimizzare i loro processi, prodotti e servizi, continuiamo quindi ad ampliare la nostra gamma di servizi digitali scalabili”. La continua ricerca La piattaforma Fluid Care Portal di Hydac supporta la corretta gestione della contaminazione dei fluidi. Cartucce Sustainmicron (SN) di Hydac, ecologiche e progettate per ridurre gli interventi di sostituzione. L’isola di valvole Serie D di Camozzi Automation monitora in continuo lo stato delle valvole. Manutenzione predittiva con i sensori di flusso smart di Camozzi Automation.

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