PRO473

Maggiori approfondimenti su: www.meccanica-plus.it 93 progettare 473 • OTTOBRE 2025 SAI Hydraulics , multinazionale con sede principale a Modena e con più di 60 anni di storia, ha stabilimenti in Europa, Asia e America, ed è specializzata nello sviluppo di motori idraulici a pistoni radiali con albero a gomito, tecnologia oggi di riferimento per prestazioni ed efficienza. La gamma comprende motori a cilindrata fissa, doppia e variabile (secondo una nota dell’azienda, unica nel suo genere per motori radiali), oltre a motori-ruota completi di freno e riduttore, freni e acces- sori. Queste soluzioni trovano applicazione in macchine ad alte prestazioni per movimento terra, sollevamento, agricoltura, settore navale e impianti industriali. I motori SAI si distinguono per l’elevata densità di potenza, l’elevata coppia di spunto e l’efficienza meccanica e volumetrica sia a basse sia ad alte velocità, garantendo affidabilità anche in presenza di cavitazione, contaminazioni, variazioni termiche o altissime pressioni. L’integrazione con valvole ed elettronica di controllo consente una gestione precisa della cilindrata, con benefici in termini di consumi, usura e sostenibilità ambientale. La serie 2PGSE, presentata da Salami , è una pompa a ingranaggi in ghisa ad alta pressione con doppio contatto a bas- so livello sonoro: per impieghi gravosi e avente eccellenti prestazioni anche dopo decine di milioni di cicli. Oscillazione di portata ridotta dell’80% con elevate riduzioni delle vibrazioni a valle. Riduzione media dell’intensità sonora di 8-10 dB(A). Doppio contatto con profilo del dente ottimizzato per ridurre lo slittamento relativo e nuovi scarichi antirumore. Cilindrate da 6,5 a 28,3 cm 3 /giro. e pressione di lavoro fino a 300 bar con picchi a 320 bar. 2PGSE, con le sue elevate prestazioni, ha dato prova di poter rimpiazzare le pompe a pistoni a cilindrata fissa in numerose applicazioni. È dispo- nibile anche in versione motore idraulico. Esempi applicativi: macchinari con gravosi cicli di lavoro ad alta pressione, macchine movimento terra, macchine forestali, impianti marini e off-shore. Vanzetti Engineering ha ampliato il proprio portafoglio prodotti con la nuova serie di pompe sommerse estraibili ESK-IMO, con por- tate da 70 m 3 /ora fino a 500 m3/ora e prevalenza fino a 240 m. Poiché tutta la parte idraulica e meccanica è derivata dalla serie Artika, la pompa ESK-IMO ha ereditato l’affidabilità e la qualità di un prodotto già riconosciuto e consolidato sul mercato. La serie ESK-IMO trova applicazione in campo industriale nei terminali di piccola taglia con una capacità <1 Mtpa, milioni di tonnellate per anno (Small scale LNG terminal) e in quello navale dove le pompe estraibili vengono utilizzate come emergency pump o cargo/stripping pump per lo svuotamento dei serbatoi in caso di malfunzionamento e/o necessaria manutenzione sulle pompe principali. Caratteristica peculiare della pompa estraibile ESK-IMO è che non richiede lo svuotamento del serbatoio per eseguire la manutenzione, permettendo così maggiore flessibilità e rapidità delle attività manutentive. Foto ©davidedusnasco

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