PRO473
57 progettare 473 • OTTOBRE 2025 SPECIALE INDUSTRIA MACCHINE AGRICOLE fino all’impiego di materiali capaci di resi- stere a sollecitazioni termiche e meccani- che, diventa quindi determinante per as- sicurare performance in grado di durare intere stagioni di lavoro senza cedimenti. Una sfida, questa, che coinvolge tutti gli attori della filiera, inclusi i produttori di componenti meccanici ed elettromecca- nici destinati ad applicazioni agricole. Lo conferma anche MICROingranaggi, che sottolinea come il nodo principale sia spesso il delicato equilibrio tra ro- bustezza e compattezza. Strumenti che devono affrontare carichi intensivi, infatti, devono rimanere leggeri e maneggevoli, senza compromettere comfort e sicurezza dell’operatore, due fattori direttamente legati alla produttività.
In un comparto che spinge sempre più verso elettrifi- cazione e automazione, inoltre, anche il tema dell’efficienza energetica diventa imprescindibile: ridurre gli sprechi signi- fica prolungare l’autonomia, prevenire i fermi macchina e sfruttare al meglio le finestre operative in fasi delicate come la raccolta. Tutto inizia dalla R&D Reparto R&D specializzato Per rispondere alle esigenze dei più svariati settori mer- ceologici, agricolo incluso, MICROingra- naggi mette ormai da tempo a disposi- zione del mercato il proprio reparto R&D specializzato nello sviluppo di soluzioni su misura, a cui si affianca una gamma articolata di riduttori a catalogo. “Ogni soluzione - spiega Marco Garava- glia, marketing & innovation manager e terza generazione alla guida dell’azienda di Buccinasco (Milano) - nasce da anni di esperienza sul campo e da un processo di sviluppo che tiene conto delle criticità più comuni delle applicazioni nei più sva- riati settori. Nel caso della costruzione di macchine e utensili impiegati in ambito agricolo, per esempio, è fondamentale trovare il giusto compromesso tra robu- stezza e peso ridotto, così da garantire resistenza ma anche maneggevolezza”. Per la produzione dei riduttori epicicloi- dali MICROingranaggi utilizza tecnologie avanzate e materiali di alta qualità, con l’obiettivo di garantire prestazioni ottimali e durature nel tempo. “La nostra gamma di riduttori epicicloi- dali - prosegue - comprende diametri di diverse misure, oggi compresi fra 22 a 52 mm, per rispondere a esigenze diverse di spazio e carico. Su alcuni diametri propo- niamo varianti progettuali che ne ottimiz- zano le prestazioni, come per esempio la serie N, con satelliti in materiale plastico per ridurre la rumorosità, e la serie X, con satelliti rinforzati per aumentare la robustezza. In questo modo riusciamo a coprire applicazioni molto diverse, pur partendo da prodotti standard”.
Una novità Tra le novità più recenti, MICROingranag- gi ha introdotto su tutta la gamma di ri- duttori epicicloidali un importante aggior- namento tecnologico: l’integrazione del calettatore per gli accoppiamenti a flange Per rispondere alle esigenze dei più svariati settori merceologici, agricolo incluso, MICROingranaggi mette a disposizione del mercato il proprio reparto R&D specializzato nello sviluppo di soluzioni su misura. Per la produzione dei riduttori epicicloidali MICROingranaggi utilizza tecnologie avanzate e materiali di alta qualità, con l’obiettivo di garantire prestazioni ottimali e durature nel tempo.
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