PRO476
74 progettare 476 • MARZO 2026 SCENARI un vincolo, ma come un moltiplicatore di valore. Ripensando il ruolo del lubrifi- cante, dalle materie prime circolari come gli esteri riciclati fino alle prestazioni e- nergetiche, le aziende possono dare un contributo tangibile a un futuro industriale più pulito. La domanda non è più se i lubrificanti possano supportare la soste- nibilità, ma se le aziende siano pronte a sfruttare questa leva per guidare la propria trasformazione verde. D. Gherlone, industry division Fuchs Lubrificanti. vo acciaio ed elettronica. Guardando al futuro, Fuchs offre oltre alla soluzione tec- nologica anche il servizio e le attrezzature di supporto. Attraverso strumenti digitali di monitoraggio dei dati e manutenzione predittiva, il lubrificante diventa una fonte di informazioni. Sensori avanzati permet- tono di sostituire il fluido solo quando real- mente necessario, eliminando gli sprechi e ottimizzando i processi in tempo reale. Cosa dire In conclusione, la sostenibilità nelle mac- chine utensili non deve essere vista come da fonti circolari. Scegliere Plantocut LCF significa contri- buire attivamente a ridurre le emissioni complessive di CO 2 lungo la filiera, evitare lo sfruttamento intensivo del suolo e la deforestazione legati alle colture dedica- te, e diminuire le attività di trasporto e trasformazione necessarie per ottenere acidi grassi ‘vergini’. In altre parole, me- no risorse consumate, meno emissioni, stesso livello di performance. Insomma, si tratta di un alleato per la strategia di sostenibilità. La serie Plan- tocut LCF supporta le aziende che han- no intrapreso un percorso strutturato di miglioramento delle proprie performan- ce ambientali, aiutandole a: rafforzare il proprio bilancio di sostenibilità; miglio- rare il posizionamento in bandi, gare e valutazioni ESG; rendere più credibile e misurabile il proprio impegno nella ridu- zione dell’impronta carbonica. Plantocut LCF non è solo un prodotto, ma parte di una catena di valore riconoscibile, che punta a sviluppare una filiera dell’indu- stria meccanica a bassa emissione di CO 2 , aumentare il valore sociale e ambientale dell’azienda, e contribuire a una visione di eco-progettazione orientata a beni du- revoli e sostenibili. Da refluo a risorsa Un ulteriore elemento distintivo è la valo- rizzazione del prodotto esausto. Se corret- tamente separato e raccolto, il fluido usato non è più un semplice rifiuto, ma una materia prima secondaria che rientra nel ciclo produttivo, riducendo sprechi e costi di gestione. Questo approccio trasforma un obbligo operativo in un’opportunità concreta. Prolungare la vita utile di una macchina utensile è la forma più pura di sostenibilità. Quando un lubrificante protegge efficacemente i componenti, si riduce la produzione di pezzi di ricambio e si posticipa la sostituzione del macchi- nario stesso, risparmiando il ‘carbonio incorporato’ necessario per produrre nuo- Prolungare la vita utile di una macchina utensile è la forma più pura di sostenibilità. La sostenibilità nelle macchine utensili non deve essere vista come un vincolo, ma come un moltiplicatore di valore.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz