PRO477

45 progettare 477 • APRILE 2026 SPECIALE MACCHINE MOVIMENTO TERRA una stabilità superiore durante il trasporto del carico. In ultima analisi, l’operatore può concentrarsi sulla movimentazione senza preoccuparsi continuamente del rischio di versamento. Confronto e avanzamento tecnologico Quando parliamo di boom suspension, la soluzione più comune, diffusa soprattutto nei telescopici di grande taglia, utilizza un accumulatore a pistone collegato passi- vamente al fondello del cilindro di solle- vamento del braccio.Tramite un’apposita elettrovalvola integrata nel manifold di controllo discesa braccio, il sistema può essere inserito o disinserito a seconda delle necessità. Questi aggregati ven- gono però dimensionati per un’unica condizione di carico, generalmente quella massima movimentabile senza stabiliz- zatori. Ciò li rende migliorativi ma non risolutivi, poiché non riescono ad adattare la risposta dinamica della sospensione (sistemi passivi), alle variazioni reali del peso trasportato. Per superare tali limita- zioni, Hydac sviluppa soluzioni attive che modulano il comportamento del sistema in base al carico effettivo e all’altezza/ momento che esso genera sulla mac- china: HY Abss - Hydac adaptive boom suspension system (foto di apertura). Tramite questo sistema, a seconda delle esigenze operative, la sospensione non sarà solo attivata e disattivata, ma potrà essere resa più morbida o più rigida e garantirà una risposta realmente dina- mica e tempestiva ad ogni situazione. Il controllo avviene tramite PWM o con un unico segnale Canbus che semplifica l’integrazione elettronica nella macchina. Il tutto si basa su un manifold progettato insieme al costruttore, e completato da sensoristica e da un’unità di controllo elettronica (figura 1 e 2). Ciò permette di ottenere una soluzione plug&play e/o completamente integrata nell’architettura software della macchina. Il supporto tec- nico di Hydac si concretizza proprio nella massima elasticità progettuale e nella possibilità di ingegnerizzare le macchine con sistemi modulari e manifold custo- mizzati. In questo contesto diventa, infatti, fondamentale personalizzare completa- mente l’architettura idraulica, l’hardware e il software in base alla macchina e alla specifica applicazione. Questa flessibilità consente, dunque, di ottenere una so- spensione perfettamente armonizzata con le caratteristiche del veicolo e ne incre- menta sicurezza, prestazioni e affidabilità. Figura 1 e 2. Manifold custom ed electronic control technology di Hydac. Figura 3. Unità di controllo intelligente.

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