PRO477

57 progettare 477 • APRILE 2026 SPECIALE MACCHINE MOVIMENTO TERRA sione di misura e robustezza operativa anche negli ambienti più gravosi. I trasmettitori KMC, ora disponibili con interfaccia Canopen Safety, garantisco- no un monitoraggio preciso e affidabile della pressione dei fluidi all’interno dei sistemi di controllo Safety-related em- bedded control systems (Srecs). Cer- tificati SIL2 e PLd, i trasmettitori KMC integrano protocolli digitali conformi agli standard EN 50325, garantendo con- tinuità operativa anche nelle applicazioni più critiche, riducendo i rischi di mal- funzionamento, semplificando l’integra- zione con i sistemi digitali dei veicoli e assicurando prestazioni affidabili anche in ambienti gravosi. Il trasduttore multivariabile GSH-A, con uscita CANopen, invece, rileva contem- poraneamente posizione lineare e ango- lo di inclinazione. Grazie alla tecnologia a effetto Hall e all’inclinometro Mems a singolo asse, misura fino a 12.500 mm, resiste a urti fino a 50 g e vibrazioni fino a 20 g, e offre protezione IP67. Ideale per piattaforme aeree, telehandler e carrelli elevatori, monitora stabilizzatori e bracci mobili, garantendo il massimo controllo e precisione nei movimenti dei mezzi. In combinazione con gli inclinometri delle serie GIB, GIG e GIT, il GSH-A assicura un monitoraggio accurato e un controllo avanzato delle operazioni, ottimizzando efficienza e sicurezza dei veicoli. Sensori rotativi per lo sterzo I sensori rotativi angolari a effetto Hall garantiscono precisione nelle manovre e ottimizzazione dei raggi di curvatura. La gamma comprende le serie GR3P, GRA e GRN, tutte omologate E1 per la circolazione su strada. Resistenti a pol- veri, liquidi e variazioni di temperatura, con elevata immunità elettromagnetica, assicurano affidabilità anche in cantie- ri e ambienti gravosi. La serie GR3P, con diverse configurazioni meccaniche e interassi di 32 o 50 mm, facilita l’in- stallazione su una vasta gamma di vei- coli, garantendo flessibilità applicativa e precisione nel controllo dei movimenti. Il caso Gefran–Manitou Italia Contare su un parco sensori di prim’or- dine rappresenta, pertanto, un must per gli operatori del settore. In tal senso, Manitou Italia si affida ai sensori Gefran per soddisfare ogni esigenza applicativa, anche la più complessa. In oltre 60 anni di attività, Manitou Italia si è affermata come azienda di riferimento per il mer- cato, con una gamma ampia, modulare e versatile: dai sollevatori telescopici ai carrelli elevatori, dalle piattaforme aeree ai carrelli imbarcati, fino alle attrezzatu- re per il magazzinaggio. In particolare, i trasduttori di posizione lineari a filo GSH, senza contatto, sono impiegati per il rilevamento dell’estensione del braccio di gru o piattaforme aeree, oltre che nei bracci di estensione dei piedi di stabiliz- zazione veicolo, grazie alle dimensioni estremamente compatte (64 mm). Alle sonde KH, dotate di elettronica SMD di ultima generazione e certificate SiL2, viene affidato il compito di misurare la pressione dei circuiti idraulici. Infine, gli inclinome- tri GIB, con grado di protezione IP67 e tecnologia Mems, rilevano l’inclinazione della cabina di guida, al fine di prevenire il ribaltamento del mezzo. “Le motivazioni alla base della pluriennale partnership sono strettamente correlate a tre fattori essenziali. In primo luogo, Gefran è per noi un one stop supplier: oltre a offrire tutti i sensori di cui abbiamo bisogno ovvero dai sensori filo-stabilizzatori, di pressione o posizione, fino agli inclinometri, rispetta le tempistiche concordate e semplifica le operation delle nostre linee di assemblag- gio. In secondo luogo, Gefran si distingue per la sua expertise tecnologica, alla base della sinergia tra i nostri rispettivi uffici tec- nici, grazie a cui co-progettiamo soluzioni innovative in tempi decisamente rapidi”, afferma Alessandro Tonini, manager pur- chasing di Manitou, che conclude: “Ne è una dimostrazione concreta l’avviamento di progetti inediti, in un’ottica di migliora- mento continuo. Fattore, quest’ultimo, che non può che aumentare la nostra soddi- sfazione nel collaborare con un partner di qualità come Gefran”. I trasmettitori KMC, ora disponibili con interfaccia Canopen Safety, garantiscono un monitoraggio preciso e affidabile della pressione dei fluidi all’interno dei sistemi di controllo. I sensori rotativi angolari a effetto Hall garantiscono precisione nelle manovre e ottimizzazione dei raggi di curvatura. I trasduttori di posizione lineari a filo GSH, senza contatto, sono impiegati per il rilevamento dell’estensione del braccio di gru o piattaforme aeree.

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