PRO477
71 progettare 477 • APRILE 2026 consegna e una riduzione del consumo di carburante di circa il 6,3%, entrambi attribuibili a unamaggiore efficienza nella sincronizzazione dei semafori e a un mi- nor numero di fermate. Flir ha integrato le esigenze delle città e i requisiti normativi nei propri modelli di Intelligenza Artificiale per i sistemi di traffico intelligenti (ITS). Sviluppati internamente, gli algoritmi sono adde- strati esclusivamente sui dati delle ter- mocamere e telecamere a luce visibile di Flir, che sono controllati per versione per garantire una completa tracciabilità. I dati sono, inoltre, archiviati in modo sicuro e sono completamente anonimi. Gli sviluppatori di Flir hanno incorporato fin dall’inizio misure di protezione del- la privacy nei sistemi di AI, utilizzando metodi come la minimizzazione dei dati e l’elaborazione sul dispositivo per valu- tare i dati a livello locale, trasmettendo solo informazioni del tutto anonime al cloud. Nessuna immagine è collegata a persone identificabili, garantendo la conformità al Regolamento generale sul- la protezione dei dati (Gdpr) in Europa e alle normative sulla privacy in tutto il Nord America. Invece di raccogliere continuamente informazioni personali, l’Intelligenza Artificiale di Flir sfrutta anni di conoscenza del traffico per identificare incidenti significativi, come conducenti contromano, intrusioni in tunnel e veicoli fermi, senza violare le leggi sulla privacy. Gli algoritmi proprietari funzionano offli- ne per migliorare la sicurezza informatica. Uno standard chiaro Flir ha ottenuto la certificazione ISO/IEC 27001:2022, che testimonia il suo impegno a recepire questo standard riconosciuto a livello globale in tutte le attività aziendali. Il documento ISO/IEC 27001:2022 è lo standard internazionale aggiornato per un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni (Isms), che fornisce un quadro di riferimento alle organizzazioni per la gestione della sicurezza delle infor- mazioni, della sicurezza informatica e della protezione della privacy. Grazie a questa conformità, la riservatezza, l’integrità e la disponibilità delle informazioni sono garantite all’interno dell’ecosistema Flir, che comprende tutto, dai sistemi di pro- duzione alle piattaforme software, fino alle soluzioni tecnologiche rivolte ai clienti. In tutte le applicazioni, l’IntelligenzaArtificia- le di Flir evita di ricorrere a pratiche ad alto rischio, come l’identificazione biometrica, il social scoring, lamanipolazione compor- tamentale, lo streaming di dati personali in tempo reale o la creazione di nuovi dati personali. L’obiettivo principale è sempre il rilevamento preciso e in tempo reale degli incidenti, per migliorare la sicurezza stradale. Dai vivaci centri urbani dell’Asia alle traf- ficate reti stradali dell’Europa e ai corridoi merci dell’America Latina, Flir fornisce soluzioni di intelligenza artificiale che ri- spettano i più elevati standard normativi ed etici internazionali. Grazie alla colla- borazione con le autorità a livello locale, ogni installazione non solo è efficiente e conforme alle leggi, ma è anche progettata per conquistare la fiducia delle comunità regionali e del pubblico in generale. Leggi e regolamenti sull’AI Nell’Unione Europea, la legge sull’Intelligenza Artificiale del 2025 è stato il primo quadro giuridico completo al mondo in materia. Il suo obiettivo è quello di promuovere l’utilizzo di un’AI affidabile in Europa, stabilendo una serie di regole chiare basate sul rischio per gli sviluppatori e gli utilizzatori in relazione a specifici casi d’uso della stessa. Questo quadro legale pionieristico classifica i rischi dell’AI, impone la supervisione umana e vieta la sorveglianza biometrica e il social scoring. Il mancato rispetto può comportare sanzioni fino al 7% del fatturato globale, creando un precedente globale degno di nota. Altrove, l’Ordine Esecutivo sull’AI negli Stati Uniti sottolinea l’importanza della valutazione dei rischi, della riduzione dei pregiudizi e della trasparenza nelle infrastrutture essenziali, mentre il disegno di legge britannico sull’Intelligenza Artificiale (regolamentazione) mira a creare un quadro normativo per la regolamentazione dell’AI, compresa una nuova autorità che coordini la supervisione del suo utilizzo. Le proposte chiave includono: la creazione di ‘sandbox’ normativi per l’innovazione; l’obbligo per le aziende di nominare un responsabile dell’IA; la trasparenza obbligatoria e audit indipendenti per i sistemi di AI; e l’obbligo di segnalare i dati di formazione e la proprietà intellettuale per affrontare le questioni relative al copyright.
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