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38 rmo MARZO 2025 IN BREVE BASSI AL CLUSTER MUR ALBERTO BASSI , professore ordinario di design dell’Università Iuav di Venezia, è il nuovo presidente del CLUSTER TECNOLOGICONAZIONALE MUR MADE IN ITALY . “Il lavoro finora svolto - dice Bassi - permette di entrare in una fase di azioni volte a concretizzare le vocazioni del Cluster come organismo nazionale atto a conoscere le realtà articolate di imprese e centri di ricerca, per collegarle operativamente in progetti che portino innovazione e nuove condizioni di competitività”. SOLI INMARCHESINI GROUP MARCHESINI GROUP annuncia la nomina di VALERIO SOLI a nuovo amministratore delegato. Soli, che da oltre cinque anni ricopre il ruolo di presidente di Ipack Ima, vanta una significativa conoscenza del settore packaging e del mercato internazionale. “Sono felice di entrare a far parte della grande famiglia Marchesini - ha dichiarato Soli -, sia perché si tratta di una realtà imprenditoriale d’eccellenza, sia per i valori che la identificano, nei quali mi riconosco appieno”. BORNMUELLER ALLE HR IN NSK JOHANNES BORNMUELLER è il nuovo senior director for HR, legal & compliance di NSK , uno dei maggiori produttori mondiali di tecnologie di motion and control. Avvocato di professione, la sua nomina mette in risalto la ‘compliance’ come uno dei quattro valori chiave di NSK, insieme a sicurezza, qualità e ambiente. Bornmueller lavorerà in stretta collaborazione con i colleghi di Europa, Giappone e Americhe ricoprendo un ruolo internazionale. LODI IN UNINDUSTRIA RE CLAUDIO LODI è il nuovo presidente del Gruppo Meccatronico di UNINDUSTRIA REGGIO EMILIA . Lodi, ad di Lodi di Fabbrico (RE), resterà in carica per due anni e succede ad Alberto Rocchi, che ha retto il gruppo dal 2022, anno della fusione tra il Club della meccatronica e il Gruppo metalmeccanico. L’assemblea del Gruppo di quest’anno, durante la quale è avvenuta la nomina, è stata dedicata ai giovani, risorsa da non disperdere, come ha sottolineato il neo-presidente Lodi. CARRIERE SINERGIE ASCOMUT INMECSPE Ascomut , associazione italiana che rappresenta le imprese di importazione e distribuzione di mac- chine utensili, tecnologie e attrezzature da officina, strumenti di misura e controllo, torna a Mecspe di Bologna dal 5 al 7 marzo 2025 per il 19° anno con il ‘Villaggio Ascomut’, per offrire una panoramica completa sull’offerta di prodotti e servizi del mondo della macchina utensile, dell’utensileria e dello strumento di misura e controllo. Nella prossima edizione della fiera del manifatturiero, il Villaggio presenterà in particolare l’iniziativa ‘Siamo cam- pioni di sinergie’, un progetto che mette in luce esperienze esemplari di imprese che hanno fatto della sinergia e dell’integrazione digitale, della sperimentazione tecnologica e della co-creazione di soluzioni su misura e della collaborazione tra imprese i cardini della propria crescita. Il settore si prepara infine a un anno positivo: il report dell’as- sociazione europea del commercio di macchine utensili, utensili e tecnologie Celimo prevede per l’Italia la maggiore crescita nel 2025 tra tutti i Paesi in Europa; previsioni di crescita, più contenute, anche per il mercato degli utensili da taglio. FEDERAZIONE NELLE MACCHINE Il 28 gennaio scorso si è tenuta a Milano la prima assemblea dei soci di Federazione Confin- dustria Macchine , nuovo soggetto di Confindustria nato per iniziativa di quattro soci fondatori, ovvero i presidenti di quattro importanti associazioni confindustriali di produttori di beni strumen- tali in Italia: Paolo Lamberti, presidente di Acimac , Enrico Aureli, presidente di Acimall , Massimo Margaglione, presidente di Amaplast , e Riccardo Cavanna, presidente di Ucima . In virtù dei soggetti proponenti, la dicitura completa della nuova associazione è Federazione Confindustria Macchine per ceramica, legno, plastica e gomma, imballaggio e confezionamento. Ognuno dei settori federati rappresenta un’eccellenza del made in Italy, un riferimento nel mondo per i rispettivi settori utilizzatori, con forti percentuali di export. Il fatturato cumulato totale della nuova federazione è di oltre 18 miliardi di euro (sulla base dei preconsuntivi 2024 pubblicati dalle quattro associazioni), generati da circa 1.300 aziende che occupano quasi 70.000 addetti. L’assemblea ha nominato alla presidenza per il biennio 2025-2027 Riccardo Cavanna, già presidente di Ucima dal 2022.

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