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75 MARZO 2025 rmo GREEN AUTOMATION Nel panorama di questi processi l’offerta dei partner di Sinta ri- sponde al processo specifico con il prodotto più idoneo ad esso. Assi lineari e sistemi cartesiani in tutte le configurazioni possibili caratterizzano l’offerta di IAI, compresi robot da tavolo in confi- gurazione a sbalzo o a portale e i robocilindri, oggi il prodotto di punta della Casa nipponica. L’intento è quello di passare dall’a- zionamento pneumatico a quello elettrico per rendere l’automa- zione sempre più ‘verde’, ecologica ed economica, risparmian- do risorse energetiche e costi. La ‘green automation’ è uno sguardo doveroso, oltre che effi- cace, con cui IAI guarda al futuro: i cilindri elettrici, oltre che un bene strumentale che facilita il lavoro producendo benessere, sono un bene economico per l’impresa e per il singolo perché, avendo una perdita minima di energia e necessitando di minore manutenzione, sono efficienti anche come costo operativo. Quando il pezzo va movimentato nello spazio e ruotato su sè stesso con velocità e precisioni elevate ecco che il robot scara è una possibile risposta. Epson si è dedicata a sviluppare que- sto prodotto raggiungendo prestazioni standard altissime, per velocità, ripetibilità, precisione, tempi ciclo: è arrivata a fornire una gamma così vasta da coprire le stesse taglie con quattro prodotti diversi, calibrati sulle prestazioni necessarie a rispon- dere alle esigenze applicative e con un unico ambiente di pro- grammazione. Oltre alle Safety che permettono agli operatori di lavorare in sicurezza dove c’è un robot, Epson ha sviluppato o integrato tutto un ecosistema di hardware, software e servizi che cooperano per garantire la facile integrazione dei robot nel- le diverse applicazioni produttive: il Robot Managment System (RMS), una piattaforma di gestione dei robot Epson che ne semplifica la configurazione, il monitoraggio e la manutenzione; la Open Platform Communications Unified Architecture (OPC- UA), un protocollo di comunicazione standard per l’Internet degli oggetti; l’RC+ Express, un ambiente di sviluppo software con un’interfaccia semplice e intuitiva per creare in tempi brevi programma a oggetti; il Force Sensor, un sensore di forza pro- prietario integrato perfettamente nell’ambiente di programmazio- ne del robot capace di misurare costantemente con precisione la quantità di forza nelle sei direzioni e che con sole cinque ope- razioni elementari sfrutta queste misurazioni per realizzare una vastissima gamma di operazioni complesse; la visione 2D per rilevare posizione e orientamento dei pezzi; la telecamera stro- boscopica per ottenere un numero di fotogrammi al secondo molto elevato per avere particolari informazioni; l’Epson feeder, un sistema di alimentazione lineare integrato al 100% nel softwa- re Epson di facile installazione e configurazione. COBOT E AI Se il processo prevede la movimentazione di carichi elevati o un movimento simile a quello del polso umano può entrare in gioco il robot Nachi che copre una gamma vastissima, sia per carico trasportato (da 1 a 1.000 kg) sia per range di movimen- tazione (da 350 a 3.972 mm), con una comprovata qualità, ro- bustezza meccanica ed affidabilità. Inoltre, i robot si articolano in diverse serie caratterizzate ciascuna per peculiarità del cari- co sopportato al polso o per la tipologia di lavorazione a cui si dedica come ad esempio la saldatura e la pallettizzazione. E poi i cobot di Techman, quando i processi necessitano di con- dividere in tutta sicurezza l’ambiente di lavoro con l’intervento umano. Robot collaborativi, quindi, dotati di visione integrata che oggi si sono ancora più ‘evoluti’ grazie all’Intelligenza Ar- tificiale, nel senso che utilizzano degli strumenti basati sull’ap- prendimento probabilistico-statistico, come fa l’intelligenza umana, e non più deterministico come avviene con gli strumenti tradizionali. Il robot può in tal modo svolgere in autonomia un maggior numero di compiti con un grado di complessità e va- riabilità superiore. Techman ha ribattezzato i propri robot come TM AI cobot; ha incluso alcuni strumenti di visione basati sulla AI in TMvision con una crescente complessità computazionale e di dettaglio delle informazioni fornite per cui il cobot può adattarsi allo spazio di lavoro in cui è inserito, individuare gli oggetti con cui deve interagire e, se richiesto, verificarne il grado di qualità. Epson ha sviluppato un ecosistema di hardware, software e servizi che cooperano per l’integrazione dei robot nelle diverse applicazioni. Techman ha ribattezzato i propri robot come TM AI cobot. Nella pagina accanto, robot Nachi al lavoro.
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