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79 MARZO 2025 rmo Nel mondo della produzione metalmeccanica, la rettifica è un pro- cesso cruciale che richiede precisione e affidabilità. Le vibrazioni, spesso sottovalutate, giocano un ruolo chiave in questo contesto, influenzando la qualità del prodotto finale e la longevità delle at- trezzature. Queste vibrazioni sono spesso legate allo squilibrio degli organi rotanti e possono influenzare negativamente sia la rugosità superficiale che la tolleranza dimensionale e di forma dei pezzi prodotti. La rugosità superficiale è un indicatore della finitu- ra di un pezzo e può essere compromessa da vibrazioni eccessi- ve, che causano irregolarità e difetti. Analogamente, le tolleranze di forma e dimensionali di un pezzo, possono essere alterate da vibrazioni incontrollate, portando a prodotti non conformi. Schenck, azienda nel settore delle tecnologie di bilanciamento e analisi delle vibrazioni, offre soluzioni avanzate per affrontare le sfide degli organi rotanti, consentendo di migliorare la qualità delle lavorazioni e, al tempo stesso, ridurre i costi operativi e i tempi di fermo macchina. In questo articolo affrontiamo il tema dell’equilibratura per il settore della rettifica, dando uno scorcio alle soluzioni che l’azienda tedesca fornisce distintamente per le fasi di ricerca e sviluppo (R&D), produzione e utilizzatori finali delle mole da rettifica. MACCHINE DA SPIN TEST Per chi si occupa di ricerca e sviluppo delle mole da rettifica, la sicurezza e l’affidabilità sono priorità assolute. Le macchine da spin test di Schenck, come il modello Centrio 100, possono dare un aiuto fondamentale ai progettisti meccanici in quanto fornisco- no dati, generati da prove specifiche, che poi diventano i capi- saldi nel processo di dimensionamento e validazione del progetto meccanico. Per esempio, le prove di fatica e di overspeed (so- vravelocità) verificano la consistenza strutturale della mola sotto stress (alti rpm e frequenti cicli). In caso di burst (esplosione) della mola, è possibile avere un video dell’evento ad alti FPS (fotogram- mi al secondo), e riprodurlo in slow motion catturando così tutta la dinamica del cedimento in alta definizione. Queste macchine permettono anche di misurare le micro-deformazioni durante la rotazione ad alte velocità (fino a 250.000 rpm, con accuratezza di ±3µm sul diametro), interpolate con la posizione angolare del pezzo (brevetto Schenck, ndr), fornendo così dati importantissimi per l’ottimizzazione del design delle mole. Un aspetto particolarmente innovativo è poi l’uso della recentissi- ma tecnologia ROSS (Rotor Optical Strain System), altro brevetto della società tedesca, che consente di identificare le piccole cric- che, anche interne al pezzo, durante la rotazione e di tracciarne la loro evoluzione istante per istante. Questa capacità di analisi detta- gliata è inestimabile per i progettisti, poiché consente di compren- dere meglio i limiti strutturali delle mole e di sviluppare soluzioni più sicure e affidabili. Le informazioni raccolte durante questi test pos- sono essere utilizzate per migliorare i materiali, il design e i proces- si di produzione, portando a mole più resistenti e performanti. Queste prove sono possibili acquistando una delle macchine Centrio di Schenck. Nel caso in cui si abbia la necessità di fare prove solo su una mola specifica, Schenck offre la possibilità di eseguire lo spin testing in conto terzi, utilizzando una delle mac- chine del proprio centro prove. Questo reparto, inaugurato lo scor- so luglio proprio per questi servizi ai clienti, è anche certificato Ti- sax per una gestione delle informazioni totalmente confidenziale. MACCHINE EQUILIBRATRICI Nella produzione di mole da rettifica, è essenziale garantire che ogni pezzo esca dalla linea con uno squilibrio residuo al di sotto della soglia massima prevista. Le equilibratrici di Schenck, come la serie ES (statica, o non rotante) e la Virio (dinamica, o rotante), sono pensate per soddisfare questa esigenza. Le equilibratrici statiche della linea ES offrono praticità e sicurez- za, poiché non richiedono la rotazione della mola, eliminando la necessità di protezioni e migliorando la stabilità e la velocità di Due pezzi a confronto: il pezzo A, conforme con vibrazioni entro i limiti previsti, e il pezzo B, con vibrazioni in eccesso. Il modello Centrio 100 di Schenck è una macchina da spin test. I dati forniti diventano i capisaldi nel processo di dimensionamento e validazione del progetto meccanico.

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