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83 MARZO 2025 rmo glie di prodotto. La mission di HiKRobot è chiara: ‘guidare lo sviluppo dell’intelligenza industriale creando un nuovo futuro per l’intelligenza manifatturiera’. Altrettanto chiara è la ‘vision’ del Gruppo: ‘creare sostenibilità sociale e valore attraverso l’Internet industriale delle cose’. Non esiste azienda, qualun- que prodotto realizzi, che non debba trasportare dei pallet all’interno dei propri processi produttivi. Non esiste allo stesso modo azienda che non debba spostare il WIP da un reparto di produzione ad un altro, o dai magazzini alle linee di produzio- ne. Ed ecco che entra in gioco HiKrobot, un fornitore globale di prodotti e soluzioni specializzato in visione industriale e ro- bot mobili a guida autonoma. Concentrandosi sull’Internet delle ‘cose industriali’ (IoT), la logi- stica intelligente e la produzione intelligente, HiK costruisce un ecosistema di cooperazione aperto, fornendo servizi ai clienti dell’industria e della logistica impegnandosi a promuovere con- tinuamente l’intelligenza e la guida del processo di produzione intelligente, concretizzando appunto la sua mission e la vision sopra accennate. I prodotti lanciati, dal 2015, si possono rias- sumere nella famiglia degli LMR (9 modelli), le classiche navet- te con portate da 400 a 2.000 kg, la famiglia dei robot CMR (10 modelli), la famiglia HMR per impieghi gravosi (9 modelli), la fa- miglia dei robot mobili per carrelli elevatori FMR (16 modelli) ed infine i CTU, o Carton Transfer Unit (17 modelli). Una flotta im- pressionante che, attualmente, conta in tutto 61 modelli, ampia- mente applicati nell’elettronica di consumo, automotive, e-com- merce, logistica conto terzi, vendita al dettaglio, alimentare, fo- tovoltaico, prodotti farmaceutici, tabacco e abbigliamento. ROBOT E SOFTWARE La struttura su cui basa la tecnologia HiK robot è quella che al brand piace definire ‘5+2’, ovvero 5 famiglie di prodotti (LMR, CMR, HMR, FMR e CTU) e 2 software, l’iWMS-1000 e l’R- CS-2000, ovvero le due piattaforme su cui si sorregge la struttu- ra software per la gestione delle flotte, ai quali possono essere collegati altri software applicativi secondari. I prodotti delle varie famiglie HiK sono dotati di guida V-Slam, L-Slam o 2D con QR code: ogni robot del brand, quindi, è in grado di eseguire una mappatura a trecentosessanta gradi dell’ambiente circostante grazie alla sensoristica a bordo mac- china (principalmente sensori ad infrarossi e camere 3D) la quale rileva ostacoli, oggetti e persone attorno; in questo modo, ogni robot mobile ha percezione dell’ambiente che lo circonda e possibilità di capire lo scenario in funzione delle sue posizioni di interesse - di partenza e di arrivo - nello spazio di lavoro. Se da un lato le tecnologie V-Slam (Slam visivo mediante sensori di immagini e fotocamere 3D) e L-Slam (Slam mediante lidar ad infrarossi, tipico di droni e auto a guida autonoma) consentono Mattia Tiberti Greco, CEO e amministratore unico, di Damon Robotics e la gamma CTU o Carton Transfer Unit.

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