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23 APRILE 2025 rmo L’accordo con Angeloni è la perfetta applicazione di questo modello di economia circolare. Il Gruppo, con sedi e stabili- menti a Quarto d’Altino (in provincia di Venezia), Castano Pri- mo (in provincia di Milano), Lesmo (in provincia di Monza e Brianza) e Fregona (in provincia di Treviso), produce materiali compositi, collaborando con le più importanti Case automo- bilistiche, brand della cantieristica, settori industriali, sportivi. Proprio da questi clienti Herambiente ritirerà la fibra di car- bonio esausta, che sarà poi rigenerata nell’impianto di Imola, prima di ritornare da Angeloni, per il trattamento con nuove resine che la trasformeranno in nuovo materiale composito a disposizione del cliente che aveva smaltito, dando il via a un vero e proprio ciclo chiuso. PROGETTO DI RICERCA APPLICATA Il progetto, data la sua natura pionieristica, incarna una com- ponente rilevante di ricerca applicata sulle possibilità di utilizzo del carbonio riciclato. In una prima fase la fibra rigenerata sarà infatti utilizzata come riempitivo di elementi non strutturali e, so- prattutto, per la produzione di stampi destinati alla produzione di componenti. Ad esempio, una parte di carrozzeria o una por- zione di cruscotto. Ma diversi clienti Angeloni Group, in stretta collaborazione con il fornitore, hanno già iniziato test sulle fibre da carbonio riciclato, per validarne le specifiche caratteristiche meccaniche, utili poi alle omologhe dei materiali in relazione al- le norme di riferimento di ogni settore e dunque all’utilizzo del carbonio riciclato anche su componenti, ad esempio di vettura o imbarcazione, che richiedono prestazioni meccaniche come resistenza o flessibilità. L’orizzonte, dunque, di questa ricerca sul campo sarà la pro- gressiva estensione delle applicazioni per il carbonio rigene- rato. Si tratta di un percorso che segue alcune norme specifi- che di settore, come, ad esempio, il nuovo Regolamento della Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) che entrerà in vigore a partire dal 2026, con una serie di prescrizioni per rendere le competizioni automobilistiche sempre più sostenibili, fra le altre cose, anche con l’introduzione di componenti riciclati sulle vetture. I COMMENTI ALL’ACCORDO “Questo progetto si innesta perfettamente nella filosofia Ange- loni - spiega Carlo Della Bona, amministratore delegato di An- geloni Group -. In quasi un secolo di storia, siamo sempre sta- ti guidati dall’avanguardia nella ricerca e nella produzione. In questo caso l’innovazione è ancora più rilevante, perché unisce la ricerca di performances alla tutela delle risorse del Pianeta, un tema di enorme portata sui cui già oggi si gioca la competi- tività di tutti gli attori della filiera. In questo senso, l’accordo rap- presenta una grande opportunità per i nostri clienti, che trove- ranno in Angeloni un partner in grado di accompagnarli anche nel percorso verso la sostenibilità”. “La partnership con Angeloni Group è di grande importanza perché consolida il nostro progetto di recupero della fibra di carbonio, sviluppato negli ultimi anni assieme a partner tecno- logici e universitari e che vedrà nei prossimi giorni la sua en- trata a regime con l’inaugurazione dell’impianto di recupero di Imola - spiega Andrea Ramonda, amministratore delegato di Herambiente -. Il nostro modello prevede un rapporto di stret- tissima collaborazione con i clienti, sia per accelerare assieme la ricerca su un ambito pionieristico come il riciclo dei materiali compositi, che per realizzare veri e propri cicli chiusi, che pre- vengano la produzione di rifiuti, valorizzando al massimo ogni scarto. Ed è esattamente su queste basi che nasce oggi il cam- mino con Angeloni Group”. L’accordo tra Herambiente e Angeloni è la perfetta applicazione del modello di economia circolare.
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