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99 MAGGIO 2025 rmo G.A.D.E. presenta alla fiera Lamiera (Padiglione 13 - stand B18) una pressa piegatrice PS-C 3200 ap- partenente alla serie Highlines in una forma totalmente rivoluzionaria. Questo modello annovera tra le proprie caratteristiche una lunghezza utile di lavoro di 3.200 mm, una forza di lavoro nominale di 2.000 kN che, grazie allo speciale impiego della tecnologia ad INVERTER, può raggiungere la forza massima di 2.550 kN, una corsa del portalama superiore di 400 mm e un’apertura superiore a 760 mm. La presso- piegatrice è dotata inoltre di: sette assi controllati (Y1 - Y2 - X1 - X5 - R - Z1 - Z2), tavola piegaschiaccia integrata, sistema di bombatura attiva, bloccaggio pneumatico degli utensili superiori e inferiori con funzione di autoallineamento, pulpito di comando wireless e stringa LED per il supporto all’operatore durante la fase di attrezzaggio macchina degli utensili. Completa l’allestimento il sistema di protezione anteriore a raggi laser Lazersafe modello Iris installato su staffe di supporto motorizzate con posiziona- mento automatico e il velocissimo sistema di controllo dell’angolo Fastermade, brevettato da G.A.D.E. e in grado di ottenere fin dalla prima piega eseguita una tolleranza sull’angolo di 0,3°. VIMERCATI produce presse piegatrici per lamiera di alta qualità, costruite internamente nel loro stabi- limento di Sovico. Per ottimizzare le prestazioni delle sue macchine, Vimercati ha scelto HIWIN come partner per la fornitura di componenti meccanici avanzati. In particolare, le presse piegatrici di Vimercati utilizzano le guide lineari Hiwin serie QH, progettate per carichi pesanti grazie alla presenza di sfere in- gabbiate, insieme a viti a ricircolo di sfere rullate. Questa combinazione assicura precisione, affidabilità e un movimento lineare preciso e silenzioso. Le guide QH (in foto) offrono numerosi vantaggi rispetto alle tradizionali soluzioni, come una scorrevolezza superiore che riduce l’usura e previene la produzione di frammenti metallici, mantenendo il lubrificante per un funzionamento prolungato e riducendo la manuten- zione, rappresentando la migliore scelta green per gli attenti all’argomento ESG. Le viti a ricircolo di sfere rullate rappresentano un ulteriore passo avanti, riducendo l’attrito e aumentando la silenziosità rispetto alle viti a strisciamento, migliorando così le prestazioni complessive. HIWIN, grazie ai rigorosi controlli di qualità, garantisce precisione e affidabilità in ogni fase del processo produttivo. Questa partnership è un esempio di come Vimercati e Hiwin siano impegnati a offrire soluzioni tecnologiche avanzate e a ridurre i costi di manutenzione, rispondendo alle esigenze di efficienza degli utenti finali. La Suite applicativa di LIBELLULA è progettata con un approccio human-centric, per semplificare il lavoro degli operatori e rendere i flussi aziendali più rapidi e connessi. Tra le principali novità, spicca Libellula.CUT, il software CAD/CAM, che migliora la gestione della libreria delle icone, permettendo di contrassegnare elementi come bozza e assegnare nomi univoci per evitare duplicati. Il modulo mod. Order, per la gestione degli ordini di lavorazione, ottimizza il flusso 4.0 nella gestione di nesting e lavori ripetitivi, consentendo di riutilizzare layout esistenti senza perdere parametri tecnici. Il modulo mod.Sto- rage potenzia il controllo sulla tracciabilità dei materiali, offrendo maggiore visibilità nella movimentazione del magazzino. Grazie a Libellula.Visio, il MES (Manufacturing Execution System) installato a bordo mac- china, e al modulo mod.Manager per la gestione delle code di lavorazione, gli ordini vengono gestiti con flessibilità, assegnando i pezzi alle macchine in base al carico di lavoro e monitorando anche i centri di lavoro secondari come la piegatura. Libellula è presente alla fiera Lamiera (Padiglione 15 - stand F36). Il monitoraggio dei processi di stampaggio e tranciatura della lamiera è fondamentale per garantire la qualità dei pezzi prodotti e prevenire danni agli stampi. Uno dei problemi più critici in questi processi è la risalita degli sfridi e dei ritagli, che possono restare attaccati ai punzoni e successivamente ammaccare il pezzo lavorato o danneggiare lo stampo stesso. Questo fenomeno può causare scarti di produzione, ridu- zione della qualità e costosi interventi di manutenzione. Grazie ai dispositivi di monitoraggio MARPOSS è possibile riconoscere tempestivamente la presenza di sfridi e ritagli anomali. Moderni sensori di facile ap- plicazione e elettroniche performanti consentono di individuare gli sfridi con sicurezza. In particolare, grazie alla risposta immediata dei dispositivi, è possibile intervenire immediatamente con stop di emergenza entro soli 4-5 millisecondi dal primo contatto con lo sfrido. Un arresto così rapido consente spesso di fermare le grandi presse moderne e lente prima che il ciclo di stampaggio raggiunga la massima forza a stampo chiuso. Questo vantaggio si traduce in una significativa riduzione dei danni da rottura, contribuendo alla mi- nimizzazione dei danni agli stampi. Implementare tali soluzioni migliora l’efficienza produttiva, riduce i costi di manutenzione e i tempi di fermo macchina, garantendo al contempo un’elevata qualità dei prodotti finiti.

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