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101 MAGGIO 2025 rmo Da oltre mezzo secolo RIVIT opera nel settore del fissaggio, con soluzioni raccolte nella nuova release del catalogo ‘Fasteners & Tools 11’ che sarà disponibile a fiera Lamiera 2025, dove l’azienda emiliana presen- terà la gamma di soluzioni Rivit, oltre ai marchi distribuiti sul mercato italiano, come gli autoaggancianti PEM, le presse Haeger e le chiusure Southco. Tra le novità troviamo la rivettatrice oleopneumatica RIV943 per i settori automotive, ferroviario e navale, con motore potenziato, corsa regolabile e forza di 32.000 N per un fissaggio rapido e preciso in un’unica operazione. Al suo fianco, il Controlriv GEN3 (nella foto), un sistema elettronico di monitoraggio che rileva anomalie durante il fissaggio e raccoglie dati per l’ottimizzazione dei processi. L’offerta Rivit si completa con le rivettatrici a batteria Serie 700 per rivetti (RIV710, RIV720) e inserti (RIV730, RIV740), dotate di motori brushless per un mix perfetto tra mobilità e affidabilità, e con la Serie 400 di rivettatrici oleopneumatiche: potenza e compattezza per un fissaggio efficiente su molteplici materiali. SALVAGNINI porta a Lamiera 2025 il Flexible Smart Job Shop (FSJ). È la combinazione di tre impianti stand-alone che possono collaborare per gestire produzioni convergenti, connessi da software, trasfe- ritori e AMR. Questo FSJ include: laser L3.G4; P-Robot; pressa piegatrice B3. L3.G4, il nuovo sistema laser fibra Salvagnini propone una soluzione a gantry che combina alta accessibilità ed elevata rigidezza e una sorgente 8 kW ad alta densità di potenza ad alto rendimento che riduce i consumi e raggiunge prestazioni tipiche di sorgenti a 10 kW. È alimentato da un magazzino a torre Ltws a dieci vassoi, dotato di dispositivo di sorting automatico MCU. L’opzione ACUT consente di tagliare con aria compressa opportunamente trattata lamiere fino a 20 mm di spessore, con produttività simile a quella del taglio in azoto ma a costi contenuti. P-Robot combina una pannellatrice - a Lamiera una P2-2120.G4 – e un robot per produrre kit, lotti e pezzi singoli. È una soluzione smart, molto più semplice di quelle disponibili sul mercato. Con la nuova opzione RVS (Robot Vision System) P-Robot processa le parti in modo del tutto autonomo: riconosce le parti, distingue i singoli fogli di lamiera, individua la posizione di pallet e pile. Queste informazioni sono condivise in tempo reale con pannellatrice e robot, che si adattano autono- mamente per manipolare la lamiera in modo preciso. A completare FSJ è la pressa piegatrice B3, in configurazione 3 m e 135 t di forza. SANGIACOMO PRESSE a Lamiera 2025 presenta la nuova pressa eccentrica da 160 t doppio montante (T160DM), una macchina versatile e performante, ideale per applicazioni in diversi settori, dall’industrial al building&infrastructure, dai beni per la casa all’automotive, dall’elettrodomestico a tutta la componen- tistica in metallo. Grazie alla sua costruzione robusta, garantisce una significativa riduzione dell’usura dello stampo, assicurando maggiore durata e precisione. Dotata di alberi eccentrici forgiati ad alta resi- stenza e di una mazza con 8 lunghe guide per lavorazioni di massima precisione, la T160DM assicura un prodotto finito di eccellente qualità. L’integrazione di un PLC e HMI Siemens con software flessibile permette un monitoraggio dettagliato e intuitivo, ottimizzando la gestione della produzione. Inoltre, il Power Monitoring System consente un’analisi avanzata del processo di stampaggio, incrementando produttività ed efficienza. Grazie alla corsa variabile fino a 220 mm e al sistema di cambio corsa automa- tico a controllo numerico, la T160DM elimina la necessità di interventi manuali, riducendo tempi e costi operativi. Prodotta interamente in Italia, questa pressa si integra facilmente con asservimenti ausiliari, rappresentando una soluzione ideale per il settore della deformazione della lamiera. STAM è stata una tra le prime realtà al mondo a sviluppare la profilatura flessibile ed è oggi riconosciuta quale leader nel settore. L’azienda partecipa alla fiera Lamiera 2025 (Padiglione 15 - stand F46). Tra le linee di profilatura flessibile, grande rilievo hanno gli impianti di produzione di profili strutturali e arcarecci utilizzati nel settore della costruzione di capannoni industriali (foto). Permettono di modificare rapida- mente la tipologia e le dimensioni del profilo da produrre, perché sono più versatili rispetto ai modelli tradizionali. Il settaggio della macchina da un profilo all’altro avviene sempre in meno di 6 min. I profili possono avere dimensioni, forature e spessori variabili e le misure possono variare da 80 a 600 mm in larghezza, da 40 a 150 mm in altezza, da 1 a 5 mm di spessore, con possibili estensioni di tali range. La sezione dei profili strutturali può essere a C, a U, a Zeta, a Sigma, a Zigma, con le varianti Plus. Le linee Stam sono dotate di gruppi di foratura a controllo numerico ad elevate prestazioni per la realizzazione di fori diversi nelle posizioni programmate al pc. Stam progetta internamente software di supervisione e controllo da PC per le sue linee, che si possono interfacciare con gli ERP del cliente.

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