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36 rmo MAGGIO 2025 Nel 2024, l’export dei comparti rappresentati da Anima Confin- dustria registra un andamento differenziato sui principali mercati di destinazione, con una crescita generale del 1,6% rispetto al 2023. Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato per la mec- canica italiana, con un valore di esportazioni pari a 4,37 miliar- di di euro, nonostante un leggero calo dell’1% rispetto all’anno precedente. “Una flessione che potrebbe peggiorare - dichiara Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria - già a partire dalle prossime settimane. Gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato di riferimento per la meccanica italiana, ma le nuove mi- sure restrittive all’importazione di acciaio, alluminio e loro deriva- ti sono fonte di grande preoccupazione per il nostro comparto”. GERMANIA IN FLESSIONE Si registra in Germania la flessione più significativa tra i principa- li mercati, con una riduzione del 6,1% e un valore totale di 3,69 miliardi di euro. Un calo che riflette il rallentamento della doman- da industriale tedesca e testimonia il generale contesto di incer- tezza economica che sta influenzando le esportazioni europee. In calo anche la Francia (-3,3%), che si conferma come terzo mercato di riferimento per la meccanica italiana, mentre Regno Unito e Spagna crescono rispettivamente del +3,2% e +4,2% rispetto al 2023. Si distingue, invece, la crescita delle esportazioni verso il Me- dio Oriente, con l’Arabia Saudita e altri Paesi della regione che rafforzano la loro posizione tra i principali mercati di riferimento. Il mercato saudita sale così al sesto posto nella classifica delle destinazioni per la meccanica italiana, confermando un trend di crescita costante negli ultimi anni. “L’analisi complessiva dell’export della meccanica delinea una fase di transizione, con un calo sui principali mercati di riferi- mento e un rafforzamento delle esportazioni verso nuove aree di crescita - commenta Pietro Almici -. Il rallentamento europeo, in particolare tedesco, è un segnale di attenzione per le nostre im- prese, che devono affrontare un contesto globale caratterizzato da incertezze economiche e geopolitiche. Allo stesso tempo, l’espansione nei mercati del Medio Oriente evidenzia la necessi- tà di strategie di internazionalizzazione sempre più diversificate, capaci di cogliere le opportunità offerte dalle economie in cre- scita. Il sostegno all’export e alla competitività del Made in Italy è una priorità per il nostro settore e trova pieno spazio nel Mani- festo della Meccanica 2025”. Il documento è stato presentato nel marzo scorso al ministro Adolfo Urso e documento propone una visione chiara per il futuro dell’industria meccanica italiana, con un focus su crescita sostenibile, innovazione e internaziona- lizzazione, pilastri fondamentali per mantenere la leadership del nostro Paese sui mercati globali. C M Y CM MY CY CMY K ESPORTAZIONI DELLAMECCANICA, AVANZA IL MEDIOORIENTE IN BREVE Nelle analisi redatte da Anima Confindustria lo scorso anno l’export della meccanica italiana registra una leggera crescita pari all’1,6%, la spinta arriva da nuove opportunità nei Paesi emergenti. Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato. La flessione più significativa arriva dalla Germania mentre il Medio Oriente avanza
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