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64 rmo MAGGIO 2025 FOCUS ROBOTICA tazione da parte dei lavoratori: “Il nostro metodo prevede di coinvolgere il personale in un nuovo progetto il prima possi- bile”. Ciò ha significato più eventi informativi su più turni, in cui la tecnologia e l’implementazione pianificata sono state spiegate agli operatori in dettaglio. Gundlach ha continuato: “Lì è stato chiarito alle persone che un robot non è altro che uno strumento di supporto per facilitare il loro lavoro. Abbia- mo presentato i robot come se fossero nuovi colleghi, e non solo come un’aggiunta tecnologica”. Un grande vantaggio del robot Fanuc CR-15iA è stato che il robot non necessita di essere ‘isolato’ dietro una recinzione. Senza una gabbia, ci sono meno esitazioni a lavorare insie- me. COME FUNZIONA IL SISTEMA La postazione di imballaggio alla fine dello stabilimento di produzione è costituita da una doppia stazione di lavoro. Le boccette di vetro riempite di compresse sono confezionate in cartoni. Questi cartoni vengono costantemente spostati sul tavolo di imballaggio da due operai, cinque confezioni alla volta, e messi in una scatola. Quando la scatola è pie- na, questa viene posizionata su una rulliera flessibile legger- mente inclinata. Al termine del trasportatore, il CR-15iA pri- ma scansiona l’etichetta per poi afferrare la scatola in modo da poterla impilare sul pallet con l’etichetta rivolta all’esterno. Se tra i lavoratori ci sono cambi di turno, il robot può invece operare senza interruzioni 24 ore su 24, 7 giorni su 7. “Il sistema funziona senza problemi da dicembre 2019”, ri- ferisce Gundlach. La flessibilità risiede anche nel traspor- tatore. Si tratta di una rulliera a pantografo con ruote e una serie di opzioni di regolazione e che può essere facilmente spostata. È quindi molto facile fare spazio per lavori di ma- nutenzione o di assistenza sul robot. In questo caso, la pal- lettizzazione può essere effettuata manualmente come pri- ma e proseguire senza fermare l’intero processo. Prosegue Gundlach: “Con la soluzione scelta, abbiamo fatto un passo avanti, ma senza stravolgere il passato”. Trattandosi della prima applicazione, è difatti importante sfruttare appieno i vantaggi mantenendo però il livello di rischio gestibile. La stazione con il robot Fanuc CR è solo una delle 14 po- stazioni di imballaggio presenti in Takeda. L’idea è quella di trasferire l’esperienza positiva con la tecnologia collaborati- va di Fanuc e la programmazione di Skdk anche nei futuri progetti, automatizzando anche la manipolazione sul tavolo di imballaggio. Si è rinunciato ridurre a una le postazioni dedicate all’imbal- laggio perché mantenendole entrambe è possibile continua- re a lavorare in caso problemi col robot. LUNGIMIRANZA PER IL FUTURO Dall’implementazione del cobot Fanuc, sono già usciti dallo stabilimento più di 8.000 pallet. “Finora non abbiamo riscon- trato alcun guasto tecnico”, afferma Gundlach. Se i lavora- Vantaggio del robot Fanuc CR-15iA è che il robot non necessita di essere ‘isolato’ da una recinzione e quindi ci sono meno esitazioni a lavorare insieme.
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