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23 GIUGNO/LUGLIO 2025 rmo di Estun e interagire con il management europeo dell’azien- da. Tra le figure di rilievo presenti: Zhu Tony, chairman; Mies Gerald, CEO Europe; Christnacht Ralph, CEO Germany; Mar- co Delaini, vice president Europe e CEO Estun Italia; Marco Pecchenini, sales director Italia. ESORDIO DA PROTAGONISTI “Con questa nuova sede in Italia, Estun Robotics conferma il proprio impegno nel diventare un protagonista chiave an- che nel mercato europeo, portando innovazione, efficienza e nuove opportunità nel settore dell’automazione”, ha dichia- rato Marco Delaini durante la cerimonia. A differenza di al- tri operatori cinesi del settore, Estun ha scelto un approccio diretto per entrare nel mercato europeo, evitando di affidar- si a intermediari. “Arriviamo in Europa in un modo diverso - ha spiegato Delaini - non ci affidiamo a distributori: stiamo aprendo filiali in tutti i principali Paesi europei, tutte coordi- nate dalla nostra holding continentale con sede in Svizzera. Dopo Italia, Polonia, Repubblica Ceca e Spagna, siamo in fa- se di apertura in Francia, Germania, Belgio, Turchia e Scan- dinavia. Una strategia chiara che punta a offrire presenza diretta, supporto locale e relazione costante con i clienti, con personale madrelingua e tecnici formati internamente”. L’o- biettivo? Portare il modello Estun in Europa, valorizzando la prossimità, l’assistenza post-vendita e l’adattamento tecnolo- gico alle esigenze specifiche dei mercati locali. Estun ha re- gistrato una crescita significativa, con 24.000 robot prodotti e installati nel 2023 e 28.000 nel 2024, pari al 10% della pro- duzione robotica cinese, che rappresenta oltre la metà del volume mondiale. “Non siamo un produttore qualsiasi - sotto- linea Delaini -, ma il primo costruttore cinese in termini di pro- duzione, e partner naturale dei grandi gruppi industriali che stanno investendo in Europa, soprattutto nei settori dell’auto elettrica, delle batterie e dell’elettronica”. PIANO QUINQUENNALE L’azienda ha inoltre un ambizioso piano quinquennale per raggiungere una quota di mercato europea tra il 5 e il 10%, puntando su una gamma completa e tecnologicamente avanzata, oltre che su prezzi competitivi. “Il nostro centro R&D a Nanchino è un ecosistema vivace e all’avanguardia, simile a un campus universitario: pieno di giovani ingegneri, con una sorprendente capacità di adattamento alle richieste del mercato. La qualità dei prodotti è riconosciuta equivalenti a quelli europei. L’azienda che rappresento intende installa- re siti produttivi in Europa, così come altri Gruppi industriali cinesi. conclude Delaini. La sede di Legnano, oltre a uffici e sale riunioni prevede un ampio spazio espositivo e dimostra- tivo per i robot Estun. Tutti i sistemi sono compatibili e con gli standard richiesti dalla normativa europea. Si tratta sia di robot industriali sia collaborativi. La sicurezza è garantita da componenti, sensori e dati informatici. Per questi motivi Estun distribuisce in Europa solo prodotti specificamente re- Estun produce sia robot antropomorfi industriali sia collaborativi. Da sinistra: Mies Gerald, CEO Europe; Marco Delaini, vice president Europe e CEO Estun Italia; Konrad Grohs, vice president Europe CEO Est of Europe; Zhu Tony, chairman.
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