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31 GIUGNO/LUGLIO 2025 rmo tante in Europa. Che vanta una struttura industriale diversificata con molti cluster, una dinamica capacità di ricerca e di innova- zione, e diversi settori con una forte vocazione all’export. I buo- ni rapporti commerciali con la Germania sono avvantaggiati da vie di consegna brevi. L’attrattività dell’Italia come meta di inve- stimenti dovrebbe persino crescere nei prossimi anni, ha det- to Heering, anche per effetto del potenziamento delle energie rinnovabili e dell’annunciato sviluppo, ad esempio, dell’indu- stria manifatturiera attraverso soluzioni di robotica, tecnologia dell’automazione e Industria 4.0. Nel 2024 in Italia sono state prodotte macchine utensili per un valore di circa 5,8 miliardi di euro. Questo fa dell’Italia il quinto tra i maggiori Paesi pro- duttori di macchine utensili nel mondo. Circa due terzi di tale produzione (3,9 miliardi di euro) sono stati esportati, facendo guadagnare al Paese la quarta posizione tra i maggiori espor- tatori mondiali. I maggiori clienti dell’industria italiana delle macchine utensili sono gli USA con una quota del 16%, la Ger- mania (9,3%) e la Cina (6,1%). Il consumo italiano di macchine utensili, pari a 2,9 miliardi di euro, è coperto per un terzo dal- le importazioni. Il primo Paese fornitore dell’industria italiana è la Germania, seguita da Corea del Sud e Belgio. La domanda maggiore di macchine di produzione tedesca riguarda centri di lavorazione, torni e rettificatrici. Al momento si sono iscritti a EMO 134 espositori italiani. Essi portano in fiera non solo una innovativa tecnologia meccanica, ma anche un’ampia offerta per l’automazione e per la digitalizzazione della produzione, in- clusi software e servizi. La gamma dei loro servizi è rivolta per esempio ai settori dell’energia, dell’auto e dell’industria aero- nautica e aerospaziale, ma anche ad esigenze particolari come quelle dei produttori di macchine per movimento terra e trattori. EMO, MEGATENDENZE GLOBALI In tutto il mondo l’industria si trova di fronte a sfide della stessa natura. La concorrenza si fa sempre più accanita. Gli investitori temporeggiano. I costi aumentano. Cresce il bisogno di prodotti sostenibili. Allo stesso tempo la carenza di forza lavoro qualifi- cata ostacola in molte aree lo sviluppo, mentre l’integrazione di nuove tecnologie quali l’Intelligenza Artificiale e la produzione additiva richiede una formazione continua. Nella cornice di EMO 2025, gli oltre 1.400 espositori attesi da 40 Paesi proporranno soluzioni per queste sfide. Esperte ed esperti discuteranno delle megatendenze dell’automazione, della digitalizzazione, dell’intel- ligenza artificiale e della sostenibilità, e ne illustreranno gli svi- luppi nel campo della lavorazione dei metalli. Automazione per una maggiore efficienza dell’industria europea della lavorazione dei metalli. Le soluzioni dell‘automazione accrescono efficienza e qualità nel processo di produzione. Sono uno dei principali mo- tori degli investimenti e sono proposte da molti espositori EMO nelle più diverse forme, spaziando da soluzioni semplici come sistemi di cambio pallet e sistemi di movimentazione a utilizzo di robot e fabbriche autonome con sistemi semoventi. A EMO 2025 si preannuncia una vasta offerta di soluzioni di automazione, per- ché molti espositori danno così maggior valore ai loro macchina- ri. Lo si potrà vedere in modo particolare nella collettiva Cobot area, dove saranno in mostra robot collaborativi e loro possibilità di impiego e applicazioni. Ci saranno pinze, elaborazione di im- magini, sistemi di misurazione, software, elettronica industriale, sistemi di alimentazione e molto altro. Inoltre, molti Paesi hanno adottato misure per una maggiore tutela climatica e investito nel- la trasformazione verde della loro industria. Elementi chiave della sostenibilità in ambito produttivo sono un ridotto consumo ener- getico e dei materiali e l’adozione di un’economia circolare. DIGITALIZZAZIONE E AI Digitalizzazione e interconnessione appartengono ormai da tem- po al lessico della produzione. Ora a essi si aggiunge l’Intelligen- za Artificiale, con l’obiettivo di accelerare l’analisi dei dati, di rag- giungere una maggiore produttività e stabilire nuovi modelli com- merciali. L’industria dei semiconduttori ha un ruolo chiave nello sviluppo e nell’utilizzo delle tecnologie digitali. I semiconduttori consentono agli utilizzatori di impostare in modo più intelligente i loro processi di produzione rendendo fruibili tecnologie come Internet delle Cose (IoT) e Intelligenza Artificiale (AI). Un momento della conferenza stampa di presentazione di EMO 2025. Da sinistra: Michael Rose, direttore nuove fiere ed eventi Deutsche Messe; Alfredo Mariotti, direttore di Ucimu; Patrizia Ghiringhelli vicepresidente di Ucimu e presidente di Rettificatrici Ghiringhelli; Markus Heering, direttore dell’associazione tedesca VDW; Alessandro Maggioni, direttore area tecnica e relazioni istituzionali di Anima Confindustria.
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