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34 rmo GIUGNO/LUGLIO 2025 IN BREVE Comau e Prima Additive hanno unito le forze per mostrare i van- taggi del laser cladding a doppio strato, grazie allo sviluppo di un sistema di rivestimento dei dischi freno ad alta velocità e completamente automatizzato per Stellantis. La prima di una serie di celle robotizzate è stata presentata durante lo ‘Stellantis Factory Booster Day’, tenutosi a Torino il 18 settembre scorso. Rivestendo i dischi freno con acciaio e materiali compositi, la soluzione consentirà a Stellantis di aumentare significativamen- te la durata dei dischi stessi, riducendo le emissioni inquinanti fino all’80%; il tutto mantenendo i tempi ciclo al minimo. Ciò, a sua volta, consentirà alla Casa automobilistica di rispettare pie- namente la norma Euro 7 che richiede una riduzione del 27% delle emissioni di particelle dai sistemi frenanti entro fine 2026. Comau e Prima Additive hanno sviluppato la soluzione utiliz- zando una combinazione di sistemi laser avanzati, robot ad alta velocità, processi di produzione additiva e gestione sicura delle polveri. Inoltre, la piena integrazione dei robot Comau integra- ti con Siemens Sinumerik Run MyRobot consente all’operatore di controllare direttamente il robot senza l’ausilio di controller esterni, ma direttamente dall’HMI di sistema. Il sistema modula- re consente, inoltre, la massima flessibilità e produttività. Infatti, i sistemi di presa sono regolabili in grado di gestire dischi di di- verse dimensioni, dalle autovetture agli autocarri, per affrontare scenari di mix produttivi in evoluzione. Infine, oltre ad essere altamente versatile ed efficiente dal punto di vista energetico, la soluzione è caratterizzata da un ingombro complessivo ridotto. Il sistema di rapid coating sviluppato congiuntamente sarà im- plementato nello stabilimento di Septfonds in Francia entro la fine del 2024, rendendo Stellantis una delle prime Case auto- mobilistiche a lanciare una linea completamente automatizza- ta per il rivestimento duro dei dischi freno in conformità agli standard della politica Euro 7. COMMENTI DEI DUE PROTAGONISTI "Questa soluzione robotizzata rappresenta un valido esempio di innovazione, guidata da due aziende italiane che hanno svilup- pato tecnologie avanzate per raggiungere importanti obiettivi di sostenibilità - ha spiegato Pietro Gorlier, CEO di Comau -. Col- laborando per automatizzare in sicurezza il laser cladding ad alta velocità, Comau e Prima Additive stanno contribuendo a soddisfare la crescente domanda in Europa di soluzioni flessi- bili e complete che contribuiranno a ridurre l’inquinamento da emissioni di particolato in conformità alle recenti normative. Sia- mo convinti che vi sia un potenziale di mercato significativo per questo tipo di soluzione". "In Prima Additive crediamo che la collaborazione e l'innova- zione siano le forze trainanti che plasmano il futuro della produ- zione - ha aggiunto Paolo Calefati, CEO di Prima Additive -. La nostra collaborazione con Comau unisce due aziende con una profonda esperienza nei rispettivi campi per sviluppare una so- luzione industriale davvero all’avanguardia nell’automazione e nei sistemi laser avanzati per la lavorazione dei materiali. So- prattutto, il sistema laser sviluppato per l’applicazione del rive- stimento dei dischi freno è uno dei casi più profittevoli e soste- nibili della tecnologia di additive manufacturing/laser cladding utilizzata nella produzione di massa per l’industria automobilisti- ca. Questa soluzione non solo contribuisce a migliorare le pre- stazioni e la durata dei dischi dei freni automobilistici, ma svolge anche un ruolo cruciale nella promozione della sostenibilità ri- ducendo l’impatto ambientale complessivo dei veicoli a motore". Comau e Prima Additive hanno sviluppato una soluzione robotizzata di laser coating ad alta velocità per applicare strati di polvere metallica sui dischi freno semilavorati. La soluzione riduce le emissioni inquinanti fino all’80% e sarà installata presso uno stabilimento produttivo di Stellantis SOLUZIONE PER DISCHI FRENO DA COMAU E PRIMA ADDITIVE
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