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19 SETTEMBRE 2025 rmo tenzialità, poi, è l’ambito delle macchine ibride dove a processi di trasformazione e deformazione si associano quelli di Additive Manufacturing, per la prototipazione rapida o per la creazione di geometrie complesse. L’ESPERIENZA DI MORETTOGROUP L’azienda nasce nel 1983 e conta quattro siti produttivi, due a Rosà, in Veneto, uno in Polonia, uno in Serbia, siamo circa 250 persone. “Il nostro core business - racconta Riccardo Moretto, Business Development presso Moretto Group e rappresentante in azienda della terza generazione - è lo stampaggio, la defor- mazione a freddo della lamiera, dell’alluminio. Lo facciamo in di- versi settori, principalmente nell’automotive, estendendo inoltre i processi anche a saldatura e puntatura robotizzata per andare incontro alle esigenze dei nostri clienti”. È sotto gli occhi di tutti che l’e-mobility stenti a decollare. “Un setto- re sul quale ci siamo concentrati molto, ma che sta venendo meno alle aspettative. Evidentemente la transizione non è così veloce e richiede ancora un po’ di tempo. Crediamo possa rappresentare il futuro, ma non con le tempistiche che sono stati dettate”. Anche in Moretto Group una delle parole chiave è “diversifica- zione”, trovare in sostanza delle alternative all’automotive, mante- nendo quel livello tecnologico “che ci ha permesso di diversifica- re e trasversalmente portare il nostro know-how su diversi settori. In concreto, stiamo producendo anche componenti per il com- parto energetico delle rinnovabili e per il raffreddamento delle batterie nelle auto elettriche e sistemi per il fotovoltaico. Abbiamo sempre cercato di trarre opportunità dalle difficoltà del momento, quindi ci siamo posti come terzisti su diversi ambiti”. L’AI sarà uno dei protagonisti nello sviluppo dei processi produt- tivi per la fornitura di macchine utensili nei prossimi anni. “Digita- lizzazione spinta a supporto della sostenibilità e della flessibilità”. “Confermo - argomenta Moretto - che vi è sicuramente maggiore attenzione ad alcuni aspetti come la sostenibilità, piuttosto che per la digitalizzazione, così come permane però la difficoltà di applicarli all’interno dell’ambiente produttivo. Cartina di tornasole è la difficoltà nel trovare operai specializzati o comunque figure tecniche con adeguate competenze; non è facile nemmeno for- marle in un determinato tempo”. Una visione in cui, a maggior ragione, viene richiesto un ruolo sempre più proattivo al fornitore di macchine utensili ed un maggiore contributo anche nell’ottica di applicare meccanismi di autoanalisi all’interno delle macchine utensili stesse, che possono permettere di aggiornare gli opera- tori nelle fasi di lavorazione. “Abbiamo bisogno di una semplifica- zione nell’utilizzo delle macchine e nella gestione dei processi - sintetizza il manager -. E non si deve assolutamente smettere con la formazione. Si fa molta fatica a trovare personale fra i giovani: è così in Italia, ma lo è anche nel nostro stabilimento in Polonia ed in quello in Serbia. Si tratta di un fenomeno che non riguarda solo noi, ma tutta l’Europa”. Products and solutions for smart manufacturing. INDUSTRIAL TRANSFORMATION SAUDI ARABIA 1 –3 DECEMBER 2025 IN RIYADH Automation/Industry 4.0 Additive manufacturing Digitalization/Innovation Wireless and 5G technology Energy solutions I ntralogistics and material handling NEW TRADE FAIR www.SaudiIndustrialTransformation.com
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