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IN BREVE rmo SETTEMBRE 2025 Bystronic e Ssab hanno annuncia- to nel luglio scorso una partnership non esclusiva per lo sviluppo delle tecnologie di taglio e piegatura laser con l’impiego di nuovi materiali per l’industria della lamiera, tra cui con- cetti di lega, acciaio riciclato e ac- ciaio privo di combustibili fossili. L’accordo consente uno scambio completo di dati sull’impatto di di- versi materiali sui processi di produ- zione di Bystronic. Bystronic lavorerà con acciai di nuo- va concezione e lamiere apposita- mente progettate per i test e fornirà un prezioso feedback sulla qualità del processo. Il risultato supporterà lo sviluppo di prodotti per entrambe le parti volti a migliorare la produtti- vità e l’efficienza dei clienti. “Guardiamo indietro a una partner- ship di successo con Ssab che du- ra da molti anni: insieme abbiamo sviluppato prodotti innovativi, come il Corner Cut e il Parameter Wizard - ha affermato Domenico Iacovelli, CEO di Bystronic -. Ssab è rinomata per la produzione di materiali di alta qualità ed è leader nel promuovere la sostenibilità nell’industria siderur- gica. Con questo nuovo accordo, supportiamo i nostri clienti nello svi- luppo di materiali futuri per miglio- rare la nostra produttività, efficienza e sviluppare nuove tecnologie per il nostro settore”. “Bystronic è un leader tecnologico nel settore della lavorazione della lamiera che promuove la sostenibili- tà lavorando a stretto contatto con i partner e si spinge oltre i confini per plasmare un’industria più resiliente e sostenibile. Siamo felici di continua- re il nostro percorso di sviluppo dei nostri materiali insieme a Bystronic”, ha aggiunto Joachim Larsson, CTO di Ssab Europe. Questa cooperazione mira a miglio- rare i prodotti di entrambe le aziende e a rafforzare la loro leadership nelle pratiche sostenibili. BYSTRONIC E SSAB COLLABORANONELLA R&D 32 Bystronic e Ssab hanno firmato un accordo di collaborazione in materia di R&D. Lo sviluppo di nuovi materiali include nuovi concetti di lega, acciaio riciclato e acciaio privo di combustibili fossili. I leader del settore si scambiano dati di test per migliorare lo sviluppo dei materiali e la lavorazione della lamiera Da sinistra Domenico Iacovelli, CEO di Bystronic, e Johnny Sjöström presidente e CEO di Ssab suggellano la partnership con una stretta di mano. ALLUMINIO SOSTENIBILE Eural Gnutti prosegue il suo percorso di sostenibilità nella produzione di barre trafilate in leghe di alluminio con processi a basso impatto per la salute e l’ambiente, basati sul principio dell’economia circolare grazie a tecnologie avanzate che riducono l’impronta ecologica e valorizzano i materiali impiegati, promuovendone il riciclo. Tra le varie misure, l’azienda vanta un sistema strutturato di rendicontazione delle emissioni GHG dirette (Scope 1) e indirette (Scope 2) e punta a estendere l’analisi anche alle emissioni di Scope 3 nella catena di fornitura. Nel 2023, l’intensità emissiva di CO 2 Scope 1 + Scope 2 si è ridotta del 49% rispetto ai livelli del 2020. Negli stabilimenti sono attivi impianti di abbattimento su tutte le emissioni convogliate, mentre la gestione dei rifiuti prevede uno stoccaggio sicuro, con l’impiego di bacini di contenimento e, per gli scarichi idrici, il trattamento separato, con depurazione e monitoraggio, di quelle ad uso industriale. Eural dedica infine spiccata attenzione al riciclo dei rottami e degli scarti di lavorazione. Attualmente, utilizza il 47% di materiale riciclato pre-consumo e il 27% di riciclato post-consumo. ABB SCORPORA I ROBOT ABB ha annunciato l’intenzione di procedere allo scorporo completo della sua divisione Robotics, affinché l’azienda inizi a operare come società quotata separatamente nel secondo trimestre del 2026, ritenendo verrà così ottimizzata la capacità di entrambe le aziende di creare valore per i clienti, crescere e attrarre talenti. ABB Robotics fornisce soluzioni di automazione intelligente per aiutare gli utilizzatori globali a raggiungere maggiore produttività, flessibilità e semplicità per risolvere le sfide operative, tra cui la carenza di manodopera e la necessità di operare in modo più sostenibile. Il valore per gli utenti viene creato attraverso l’offerta differenziata delle più ampie piattaforme robotiche, inclusi robot mobili autonomi, software e AI, combinati con una comprovata competenza di settore in un’ampia gamma di segmenti industriali tradizionali e nuovi. Oltre l’80% dell’offerta è basato su software/intelligenza artificiale. La divisione ABB Robotics conta circa 7.000 dipendenti. Con un fatturato di 2,3 miliardi di dollari nel 2024, ha rappresentato circa il 7% del fatturato del Gruppo ABB e ha registrato un margine Ebita operativo del 12,1%.

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