RMO270
35 SETTEMBRE 2025 rmo per poi preparare la scatola alla spedizione, aggregare gli ordini utente e pallettizzarli sul pallet opportuno nell’onda di spedizione corretta dello spedizioniere attivo richiedendone etichetta. Il flusso di materiale da preparare è composto da due pro- venienze: prelievo da magazzino ed etichettatura, prelievo da magazzino e stampa. Le due provenienze sono gestite da altrettanti tipi di baie di scarico del magazzino specia- lizzate per la tipologia di personalizzazione e sono normal- mente disallineate temporalmente sugli ordini per dei tempi di processo fortemente diversi. Questo fa sì che un singolo ordine abbia all’interno due operazioni che a loro volta sono composte da una o più scatole di dimensioni diverse che poi sarà aggregato con altri ordini in un’onda con destina- zione un particolare corriere su bancale. La gestione del ciclo si traduce in una complessa operazio- ne di preparazione OP (operazioni), sorting e pallettizzazio- ne delle stesse che quindi impegnava diversi operatori sia fisicamente che mentalmente con elevato tasso potenziale di errore. Il processo integra automazione e lavoro manuale alla per- fezione per un risultato performante e con un ritorno di inve- stimento corretto portando le tecnologie utilizzate nei grandi impianti e-commerce su una scala ridotta per la gestione di 250 scatole/h e quindi fruibile da una platea di aziende infi- nitamente più grande. IL CICLO DELLA LINEA La linea parte con il ricevimento della scatola dove la stessa viene letta e pesata, controllando che sia presente a siste- ma e che il peso sia coerente con il contenuto. A questo punto viene valutata l’eventuale anomalia (discrepanza pe- so, codice non letto o riconosciuto, ultima scatola dell’ordi- ne ecc.): se la scatola è ok prosegue altrimenti viene espul- sa sulla postazione dell’operatore per la risoluzione dell’a- nomalia come l’applicazione del DDT manuale con stampa automatica dello stesso e poi viene re-immessa all’ingresso e rivalutata. Le scatole senza anomalia proseguono venen- do etichettate e nastrate per poi essere inserite in inter- scambio, un magazzino a gravità dotato di sedici locazioni multiprofondità. L’interscambio funge da stoccaggio provvisorio e interfac- ciamento tra le due parti della linea permettendo di otti- mizzare l’interazione tra i due robot. Il robot pallettizzatore
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