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55 SETTEMBRE 2025 rmo specializzazione nel costampaggio di particolari plastici tecni- ci con inserti metallici e non, oggi più che mai essenziali per il settore automotive. Fondamentali per queste realizzazioni so- no le attrezzature e le soluzioni tecniche progettate e brevet- tate dal team interno di R&D. Le celle produttive di Ergotech, come ad esempio il freno di stazionamento elettrico, sono rea- lizzate combinando tecnologie diverse di produzione e testing tra cui stampi, presse, automazioni e sistemi integrati avanzati. La scelta dei robot Yaskawa risale al 2007, quando Ergote- ch decise di implementare robot a 6 assi per migliorare la produttività. La decisione fu influenzata dalla necessità di un fornitore con una vasta gamma di prodotti e una gran- de affidabilità. “All’epoca, sapevamo che non era una scel- ta facile. Volevamo standardizzare un unico riferimento per inserire la robotica nelle nostre linee, coprendo diverse ti- pologie applicative. Per questo era fondamentale scegliere un fornitore che avesse una gamma di prodotti adeguata- mente ampia” ricorda Andrea Peretto, presidente Ergotech. “È nata così una partnership importante - commenta Fausto Chiri, direttore commerciale Yaskawa -. Grazie alla nostra am- pia proposta, Ergotech ha potuto trovare in Yaskawa il partner ideale, capace di offrirgli robot idonei a movimentare carichi elevati con precisione ed al contempo adeguati a tutte le diver- se esigenze produttive dell’azienda”. Da allora, Ergotech ha via via aumentato il proprio livello di robo- tizzazione, arrivando ad integrare oltre 30 robot Yaskawa nelle proprie linee produttive, distribuiti tra celle di stampaggio e as- semblaggio. “Il loro impiego per l’asservimento delle nostre celle, ovvero la movimentazione dei pezzi tramite mani di presa, contri- buisce significativamente all’ottimizzazione degli spazi e alla ridu- zione del numero di macchine necessarie, soprattutto a confronto con una soluzione basata su robot cartesiani, inizialmente presa in considerazione come possibile alternativa”, commenta Peretto. SVILUPPARE TECNOLOGIE E SKILL I più comuni sono i robot con capacità di 25 kg e 180 kg al polso, che coprono una vasta gamma di esigenze produttive assicurando precisione e versatilità. “La scelta di una taglia piuttosto che l’altra avviene principalmente in funzione del peso della mano di presa e del numero di attività da svolgere duran- te ciascun ciclo. I nostri robot devono sempre movimentare dei carichi elevati pur anche gestendo pezzi di pochi etti, perché le mani di presa sono molto complesse. Abbiamo mani di presa che possono tranquillamente arrivare a 70 kg pur essendo de- stinate a gestire pezzi da 200 grammi l’uno”, spiega Alessandro Bellavia, responsabile Industrial Engineering in Ergotech, ricor- dando anche come “nella fase iniziale la gestione e la program- mazione dei robot sono state le sfide principali”. Sfide che l’azienda ha nel tempo superato sfruttando il portfo- lio di proposte di formazione Yaskawa per sviluppare le proprie competenze interne. Gli operatori hanno dunque seguito cor- si specifici, entry-level e avanzati, tanto che oggi nell’organico Ergotech è presente anche un programmatore robot esperto. “C’è da dire che le modifiche di programmazione non sono fre- quenti, anzi. Ad ogni modo, la nostra capacità si è notevolmen- te evoluta, così come si sono evoluti gli strumenti di controllo sviluppati da Yaskawa. In azienda ne abbiamo di diverse gene- razioni, dai più tradizionali, risalenti ai primi robot adottati, ai più recenti. Sugli impianti più nuovi abbiamo inoltre adottato anche il simulatore Yaskawa per rilevare se l’impianto è progettato cor- rettamente”, commenta ancora Bellavia. Questo strumento permette a Ergotech di creare, testare e ot- timizzare programmi per robot in un ambiente virtuale prima di implementare il codice nei robot fisici. Inoltre, MotoSIM offre una rappresentazione 3D accurata dell’ambiente di lavoro, in- clusi i robot, le celle di lavoro e altri elementi, promettendo una pianificazione precisa delle operazioni. Oltre a questo, consen- te di analizzare i cicli di lavoro, identificare potenziali collisioni e ottimizzare i movimenti dei robot per migliorare la produttività. In questo modo, l’azienda è in grado di migliorare l’efficienza, ridurre i costi e accelerare notevolmente lo sviluppo delle pro- prie applicazioni. Ad oggi, Ergotech è ancora convinta di aver fatto la scelta giusta: “Dopo quasi 20 anni di utilizzo, possiamo confermare che la qualità e l’affidabilità dei robot Yaskawa han- no contribuito certamente al raggiungimento dei nostri traguar- di aziendali”, conclude Peretto. Ergotech è arrivata ad integrare oltre 30 robot Yaskawa nelle proprie linee produttive, distribuiti tra celle di stampaggio e assemblaggio.
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