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66 rmo SETTEMBRE 2025 PRIMO PIANO MEWA stria il riconoscimento di ‘Best Performer dell’economia circola- re’ nella categoria Grandi Imprese di Servizi. Il Gruppo Mewa, con sede a Wiesbaden, è uno dei fornitori lea- der in Europa (e leader di mercato in Germania) di prodotti tes- sili per le aziende, offerti con un servizio completo a 360°. I suoi prodotti core sono i panni riutilizzabili di propria produzione e l’abbigliamento da lavoro e protettivo per l’industria, le officine, gli artigiani e la gastronomia. Giulio Vanoli, nuovo amministra- tore delegato di Mewa Italia, parla della solidità di un’azienda che continua a crescere e mantenere un vantaggio competitivo, grazie ad una serie di asset che ne fanno un partner affidabile, trasparente, sempre attento alla qualità e all’ambiente. IL PRINCIPIO DEL RIUTILIZZO “Il nostro servizio B2B – riferisce Vanoli – comprende la fornitura, il lavaggio, la manutenzione e riparazione, la riconsegna dei tessili, nonché la gestione completa di tutti questi prodotti, nel rispetto di standard di qualità, igiene e sicurezza certificati. Stimiamo che in tutta Europa 1,1 milioni di dipendenti indossano l’abbigliamen- to da lavoro Mewa e circa tre milioni utilizzano i panni riutilizzabili Mewa per pulire impianti e macchinari”. L’azienda ha realizzato nel 2023 un fatturato di 896 milioni di euro: con 51 sedi e circa 6.000 dipendenti, rifornisce oltre 200.000 realtà di vare dimensioni e settori su tutto il territorio europeo: panni per la pulizia industria- le, abiti da lavoro professionali, abbigliamento protettivo, zerbini e tappeti assorbiolio. Il concetto di riutilizzo sostenibile solleva il cliente da oneri e incombenze, permettendo nel contempo di ri- sparmiare risorse e proteggere l’ambiente. La storia di successo di Mewa è iniziata più di un secolo fa. La produzione industriale era in crescita e aumentava di pari pas- so la necessità di panni per la pulizia. Ma, dopo l’uso, gli stracci sporchi finivano nella spazzatura. L’imprenditore sassone Her- mann Gebauer ebbe allora un’idea innovativa: i panni sporchi non dovevano essere gettati via, ma si potevano lavare e riuti- lizzare. Nel 1908 fondò la Mechanische Weberei Altstadt (di cui ‘Mewa’ è acronimo) e cominciò ad offrire un sistema di panni riutilizzabili, che si dimostrò valido ed è ancora più attuale che mai. Oggi l’azienda è strutturata per lavare ogni anno 1,2 miliar- di di panni che vengono utilizzati per la pulizia di macchine e attrezzature. Fanno parte dell’offerta anche gli indumenti pro- fessionali e protettivi, i tappetini e le lavapezzi biologiche. “Vo- gliamo crescere in modo sostenibile - afferma il CEO di Mewa Italia -. Per farlo, ci affidiamo ad una struttura di tipo familiare e ai valori di un’azienda gestita dai proprietari”. RESPONSABILITÀ ECOLOGICA La conservazione delle risorse e la tutela dell’ambiente sono una priorità nella strategia aziendale di Mewa, che, mediante tecnolo- gie sviluppate internamente, ha contribuito a migliorare costante- mente il livello della tecnologia ambientale del settore. Con il servizio Mewa, l’utilizzo idrico ed energetico rimane ridotto al minimo: con un procedimento speciale di riutilizzo delle acque di lavaggio e di risciacquo, la cosiddetta ‘tecnica a cascata’, si può risparmiare fino al 50 % di acqua, rispetto alle metodologie di lavaggio tradizionali. Non solo: l’acqua di lavaggio ancora uti- lizzabile nelle ultime fasi di risciacquo viene filtrata e, una volta trattata, può essere riusata per ulteriori fasi. Vengono inoltre utiliz- zate dosi ottimizzate di detergenti biodegradabili; tutti gli impianti lavorano con sistemi di controllo automatici e sulla base di dati provati e documentati dall’esperienza, il che comporta una ridu- zione dell’impatto ambientale dell’85%. Un recupero, a più fasi, del calore proveniente dagli impianti di la- vaggio e di essicazione utilizzando appositi scambiatori di calore, riduce il consumo di energia necessario per riscaldare l’acqua e i locali dello stabilimento, consentendo un notevole risparmio di combustibile. Con la valorizzazione termica delle sostanze deri- vanti dal lavaggio (per lo più oli esausti estratti dai panni), in alcu- ne sedi Mewa si copre fino all’80% del fabbisogno di energia utile per i processi di lavaggio stesso e di asciugatura. “Gli investimenti per l’ambiente sono considerati alla stregua di in- vestimenti di espansione: questo - ricorda Vanoli - era già ai tem- pi il motto del management Mewa”. Eccezionale, poi, è il risultato Tappeti assorbiolio riutilizzabili Mewa Multitex. I panni Mewa si possono lavare e riutilizzare fino a 50 volte.
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