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81 SETTEMBRE 2025 rmo ha giocato un ruolo importante in questo successo”, Tschudin si concentrerà sulle sue macchine e sulle soluzioni di au- tomazione alla EMO di Hannover dal 22 al 26 settembre. Nel (Pa- diglione 11 - stand D38), il CEO Marc Tschudin e i suoi esperti di rettifica presenteranno una Cube 350 e una proLine 400. L’AUTOMAZIONE È LACHIAVE Le soluzioni di automazione all’avanguardia sono state di grande importanza fin dall’inizio. Henn: “L’automazione è l’unico modo possibile per produrre in Irlanda e soddisfare gli obiettivi di prezzo dei clienti. Grazie alla soluzione robotizzata personalizzata, un solo operatore controlla tutte le macchine ed è supportato da due tec- nici per l’impostazione e la risoluzione dei problemi, se necessa- rio”. Marc Tschudin, CEO di Tschudin, sottolinea l’importanza della competenza interna dell’azienda in materia di automazione: “Svi- luppiamo e ottimizziamo soluzioni di automazione specializzate in stretta collaborazione con il cliente: dalle discussioni tecniche ini- ziali e dal processo di vendita fino all’installazione e all’assistenza post-vendita. Per Smithstown abbiamo sviluppato tre programmi di carico e prelievo adatti alle diverse dimensioni dei pallet. Con que- sti tre programmi, possono gestire l’intera gamma di pezzi, garan- tendo la massima flessibilità e cambi rapidi”. ATTREZZATURE DI ALTAQUALITÀ Alla Smithstown, i continui nuovi investimenti garantiscono un par- co macchine moderno e di alto livello. “Siamo a caccia di micro- metri in termini di tolleranze. Non ci limitiamo a parlarne, ma le re- alizziamo - spiega Henn -. Per questo dobbiamo assicurarci che i nostri specialisti lavorino su macchine di alto livello e raggiungano la massima precisione”. Chris Boraston, amministratore delegato di Advanced Grinding So- lutions e rappresentante di Tschudin nel Regno Unito e in Irlanda, è stato presente fin dall’inizio: “È stato eccezionale il modo analitico e rapido con cui i responsabili di Smithstown hanno preso le de- cisioni durante tutto il processo. Questa determinazione, insieme alla loro chiara visione e alle strette relazioni con gli OEM del setto- re medicale, sono le ragioni principali dell’impressionante cresci- ta dell’azienda”. Lo scambio professionale e l’assistenza ai clienti sono alla base di una collaborazione di successo. “L’apertura del team Tschudin, i suoi costanti sforzi per migliorare ulteriormente la macchina, lo scambio ravvicinato e i rapporti personali rendono la collaborazione un vero piacere. Consideriamo Tschudin un partner a lungo termine nella rettifica senza centri - afferma Gerard Henn -. Il supporto è fantastico”. La rettificatrice senza centri Cube 350 è progettata per la produ- zione di pezzi con diametro fino a 20 mm e per la rettifica a tuffo di pezzi con lunghezza fino a 180 mm (opzionale 205 mm). È al- trettanto abile e accurata nella rettifica di avanzamento dei pezzi. Può essere dotata di varie opzioni di caricamento automatico e di misure di pre- e/o post-elaborazione. Il Cube 350 offre la migliore efficienza possibile con un ingombro ridotto. Il tempo di cambio di produzione è simile a quello di un pit stop di Formula 1: le mole di rettifica e di regolazione possono essere cambiate in soli sei minuti e la serie successiva di pezzi può essere prodotta senza problemi. La levigatrice senza centri compatta ha un ingombro di soli 2,60 m x 1,70 m ed è stata sviluppata appositamente per la lavorazione di piccoli pezzi e piccoli lotti. Il suo design ergonomico è unico, in quanto la macchina può essere azionata sia dal lato destro che da quello sinistro. Un ulteriore aumento dell’efficienza è possibile con il mandrino in carbonio sviluppato da Tschudin. Riducendo al mini- mo il ciclo di riscaldamento, si garantisce sempre una produzione con una precisione elevata e costante. Non è più necessario un lungo riscaldamento della macchina, ad esempio il lunedì mattina dopo il fine settimana. Tschudin Cube 350, la rettificatrice cilindrica senza centri con un robot, Tschudin proLine 400: la levigatrice senza centri. Da sinistra a destra: Pascal Pink (Tschudin AG), Chris Boraston (Advanced Grinding Solutions), Gerard Henn (CEO, Smithstown Light Engineering), Marc Tschudin (CEO, Tschudin AG), Peter Jeserski e René Mathys, entrambi Tschudin AG.
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