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89 SETTEMBRE 2025 rmo PIETRO CARNAGHI presenta il centro verticale di tornitura completo a 5 assi per lavorazioni pesanti nei cantieri navali. Il rapporto tra Pietro Carnaghi e questo cliente francese è un esempio di partnership ben consolidata. Dopo un primo set di due macchine speciali personalizzate per lavorazioni pesanti, il Gruppo si è rivolto nuovamente alla Pietro Carnaghi, prova che la soluzione fornita si adatta alle esigenze e agli standard di sicurezza del cliente. Un nuovo pacchetto di tre macchine, infatti, è stato commissionato per diverse loca- lità in Francia: una macchina piccola, una di medie dimensioni e una grande. Ma la richiesta di precisione, flessibilità e rigidità rimane sempre la stessa. Tutte le macchine sono dotate di asse Y e testa di fresatura universale: l’approccio multitasking è sempre preferibile per l’alto valore aggiunto in termini di qualità. Per eseguire tutte le diverse operazioni sono necessari una traversa mobile, un asse lineare idrostatico e un RAM di tornitura e fresatura forgiato per lavorazioni pesanti. Da qui la richiesta di flessibilità nella macchina, compresa la capacità di eseguire operazioni di misurazione precisa dei pezzi, è oggi un requisito consolidato per le macchine utensili di alta gamma. NUI UTENSILI EUROPA presenta in occasione di EMO (Padiglione 5 - stand E01) le sue punte serie 11211 (in foto) e 11212, progettate per forature profonde ad alta efficienza. Le due serie si riferiscono alle norme DIN 1870/1 e 1870/2 e includono punte coniche extra lunghe, disponibili in diverse lunghezze. Realizzate in acciaio super rapido con il 5% di cobalto (HSS-Co), sono pensate per operare in continuo fino a dieci volte il diametro dell’utensile, garantendo ottime prestazioni anche su materiali difficili come acciaio inox, ghisa e leghe di titanio. La serie 11211 è proposta sia in versione lucida che con rivestimento TiN, mentre la serie 11212 è disponibile esclusivamente in versione lucida. Entrambe sono dotate di un angolo di punta a 130° e affilatura secondo norma DIN 1412 A, caratterizzata da un assottigliamento del nucleo che riduce la pres- sione di taglio, migliora l’autocentraggio e facilita la penetrazione, aspetto particolarmente vantaggioso nelle lunghezze estese. Punto distintivo di queste punte è la geometria dell’elica parabolica, che offre un volume notevolmente superiore per l’evacuazione del truciolo rispetto all’elica tradizionale. Questo consente la fora- tura profonda in continuo, evitando la necessità del peck drilling (ovvero le interruzioni per estrarre il truciolo), e aumentando così l’efficienza complessiva del ciclo produttivo. La nuova versione di hyperMill 2025 di OPEN MIND migliora gli standard di lavorazione CNC grazie a Virtual Machining, una tecnologia che trasforma la simulazione in controllo reale, connesso e intelligente del processo. Più di una semplice visualizzazione: hyperMill Virtual Machining consente il monitoraggio e l’ottimizzazione in tempo reale, portando precisione, affidabilità e sicurezza a un nuovo livello. Le aziende che già utilizzano hyperMill Virtual Machining hanno potuto sperimentare una evoluzione radicale. La simulazione a video dei percorsi utensili e del posizionamento dei pezzi è assolutamente realistica e precisa rispetto a ciò che accade poi in macchina. Il programma digitale è ciò che accade realmente in produzione. Questo significa una note- vole riduzione dei tempi di set-up, innalzamento degli standard qualitativi, eliminazione degli errori. La preci- sione della simulazione virtuale garantisce la possibilità di realizzare lavorazioni non presidiate, potendo così sfruttare le macchine sulle 24 ore senza necessariamente avere un operatore presente. Dalla prototipazione rapida alla produzione in serie, la nuova versione di hyperMill Virtual Machining si dimostra lo strumento CAM strategico per la fabbrica intelligente, con risultati prevedibili, maggiore efficienza, minori scarti. PITTLER pSkive (distribuita in Italia da SIMU ) è sviluppata per la lavorazione ad alta produttività di denta- ture interne ed esterne, con una struttura modulare, le opzioni di automazione intelligenti e l’integrazione dei processi. pSkive può essere configurata con due varianti di testa Mono o DUO. La versione Mono funziona con un mandrino portapezzo motorizzato e offre fino a quattro portautensili fissi. La testa può essere inclinata in continuo di ±105°, consentendo di eseguire lavorazioni complesse, dallo skiving alla sbavatura fino alla tornitura di finitura, in un unico piazzamento. Questa strategia con un unico bloccaggio riduce al minimo gli errori di serraggio e massimizza la qualità della lavorazione. Il concetto è completato da una sonda di misura in-process opzionale, che consente il controllo automatico della qualità durante la lavorazione. Per le applicazioni di hard-skiving, è possibile integrare anche un sensore per il rilevamento del passo tra i denti. La versione DUO è rivolta agli utenti che desiderano la massima produttività e costi utensili minimi. Grazie ai due mandrini motorizzati, è possibile utilizzare utensili di sgrossatura e finitura in parallelo. È inoltre possibile implementare facilmente utensili gemelli o applicazioni combinate, come la smussatura dei fianchi del dente sinistro e destro.

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