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25 OTTOBRE 2025 rmo luzioni AI per l’Industria 4.0, con integrazione di sistemi legacy; cybersicurezza per IIoT e protezione di reti industriali e cloud. Le opportunità, invece, nei servizi e nelle partnership strategi- che, sono indicate in: formazione tecnica per competenze AI nelle PMI; partnership tecnologiche per semiconduttori AI e packaging di precisione; tecnologie per logistica automatizzata e smart port a Busan; cloud verticali per sanità, pubblica ammi- nistrazione e fintech. SETTORE FARMACEUTICO Il settore farmaceutico è cruciale per la crescita economica del Paese e si integra fortemente con l’industria biotecnologica. La Corea del Sud è un hub asiatico per i farmaci biologici e generi- ci, con 9,3 miliardi di dollari di esportazioni nel 2024, 6,2 miliardi di dollari in accordi internazionali nel settore biotecnologico e farmaceutico e 5 miliardi di dollari investiti nel 2024 per R&D su vaccini, terapie geniche e oncologia. Questo settore beneficia di collaborazioni pubblico-private tra università, centri di ricerca e aziende farmaceutiche, rispondendo alla domanda globale di terapie innovative. Tendenze di sviluppo sono molteplici. Una è quella dell’espan- sione dei biosimilari: Celltrion e Samsung Bioepis dominano il mercato europeo dei biosimilari in oncologia, immunologia e oftalmologia. Vi è una crescita dei farmaci generici e biologi- ci: le aziende coreane conquistano mercati emergenti grazie a qualità elevata e prezzi competitivi. Nella produzione di vaccini post-Covid il focus è puntato su vaccini contro il cancro e le malattie emergenti. Se parliamo di spin-off strategici: Samsung e Samyang si ristrutturano per concentrarsi su Cdmo e sviluppo di nuovi farmaci. Nella ricerca congiunta internazionale vi sono collaborazioni attive con multinazionali come AstraZeneca, Pfi- zer, Roche, Sanofi e Janssen. Anche in questo caso non mancano le opportunità per le azien- de italiane nei progetti di R&D congiunti, in particolare in on- cologia, immunologia e farmaci neurologici. La Corea importa ancora componenti per farmaci complessi. Le aziende italiane possono esternalizzare la produzione biofarmaceutica presso strutture coreane di altissimo livello (Samsung Biologics, Cel- ltrion). Vi è anche la co-distribuzione e il trasferimento tecnolo- gico in segmenti come mRNA, biosimilari e terapie avanzate. Infine, da segnalare gli insediamenti in bio-cluster per ottenere benefici fiscali e sinergie con istituzioni locali.
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